Da una solida morning routine ai vari task quotidiani: ecco cosa fa un web marketer nelle sue giornate lavorative, come gestisce il tempo e in che modo organizza i propri impegni.

Ti sei mai chiesto cosa fa un web marketer e cosa accade nella giornata tipo di uno specialista del marketing online? Quali sono i task principali da portare a termine e quali le sfide da affrontare quotidianamente?

Se la risposta è sì, sappi che non sei l’unico. Spesso ricevo mail e commenti di persone interessate a intraprendere questa carriera, che però non hanno la minima idea di cosa li aspetta. 

Lo scopo dell’articolo è proprio questo, ovvero farti capire com’è strutturata la giornata tipo di un web marketer che lavora in proprio per conto di clienti terzi.

Non mi addentrerò nei dettagli della vita da dipendente, poiché voglio mantenere il focus sui freelance che scelgono di mettere le proprie capacità al servizio di brand e imprenditori senza rinunciare alla propria indipendenza e autonomia. 

Curioso di saperne di più? Continua a leggere e otterrai tutte le risposte che cerchi.

Conoscere te stesso

Prima di iniziare a pianificare, organizzare, coordinare e strutturare, c’è una cosa fondamentale che devi capire: in quali ore della giornata sei più produttivo? Sembra una domanda banale e scontata, eppure la maggior parte delle persone non sa rispondere a questo semplice quesito. 

Capire quando sei più produttivo è indispensabile per organizzare correttamente la tua giornata, in modo da non sprecare tempo ed energie dietro ai task giusti al momento sbagliato.

Sì, perché alcuni danno il massimo durante le prime ore del mattino, mentre altri iniziano a connettere solo dopo mezzogiorno. Inutile, quindi, fissare le attività più importanti in momenti diversi da questi, pena l’inevitabile procrastinazione e un’incredibile difficoltà nel portare a termine i compiti prefissati.

Uno dei vantaggi dell’essere freelance è avere la possibilità di disporre del proprio tempo come si vuole, nei limiti del possibile.

Hai la fortuna di non dover per forza interagire con i tuoi clienti 24 ore su 24? Allora potresti anche pensare di svolgere il tuo lavoro in piena notte, se quello è il momento in cui ti senti più produttivo.

L’importante, ovviamente, è rispettare le scadenze e mantenere una buona comunicazione con il cliente.

Morning routine, l’importanza di svegliarsi con il piede giusto

Ne avevo già parlato in un articolo di qualche tempo fa su come gestire il proprio tempo, ma fa sempre bene ricordarlo: svegliarsi presto può cambiare drasticamente la tua giornata. 

Questa è la convinzione che sta alla base del famosissimo libro The Miracle Morning di Hal Elrod, in cui vengono elencati tutti i benefici dello svegliarsi prima delle 08:00 per dedicare almeno un’ora di tempo alla propria morning routine. 

L’autore sostiene che ritagliarsi uno spazio personale la mattina presto, da riservare alle attività che più ci piacciono ma non abbiamo mai tempo di fare (meditare, leggere, scrivere, studiare, allenarsi ecc.), sia la chiave per cambiare la propria vita e raggiungere obiettivi che altrimenti continueremmo a rimandare. 

So cosa stai pensando: “Ma perché dovrei svegliarmi alle 5 del mattino, quando ho tutto il tempo di fare le stesse cose la sera dopo il lavoro?”

Te lo spiego subito: primo, perché durante le prime ore del mattino le distrazioni sono pari a zero. Il mondo sta ancora dormendo, le notifiche non hanno ancora intasato il tuo telefono e nessuno richiede la tua attenzione. È il momento ideale per dedicare del tempo di qualità a te stesso, ai tuoi sogni e progetti. 

Secondo, sei davvero sicuro di avere le energie necessarie per studiare, andare in palestra, dedicarti a quel progetto in sospeso da anni dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro? Io non credo. Se hai la possibilità di scegliere, ti consiglio di prediligere le prime ore del mattino rispetto alla notte fonda — a meno che quest’ultimo sia il momento più produttivo della tua giornata. 

Personal branding e inbound marketing

Ok, abbiamo capito che la giornata di un web marketer inizia presto, di solito molto prima delle 08:00. Ma poi, cosa succede? Una volta completata la morning routine, qualunque essa sia, si dedica del tempo alla cura del personal branding. 

Questo passaggio è fondamentale per tutti coloro che scelgono di lavorare in proprio, e il motivo è piuttosto semplice. Occorre essere in grado di generare un flusso di clienti costante per non ritrovarsi senza lavoro da un momento all’altro. Investire su di sé, nella propria comunicazione, nello sponsorizzare i propri servizi è un’attività che spesso viene trascurata, ma che può davvero fare la differenza per il tuo business.

Un web marketer consapevole di queste dinamiche dedica sempre una buona fetta della sua giornata alla cura dell’inbound marketing, trovando il tempo necessario a creare contenuti da pubblicare sui propri canali.

Che si tratti di scrivere dei post per il blog, girare dei video da caricare su YouTube o da montare per creare corsi da vendere online, registrare il podcast della settimana o disegnare le nuove grafiche del sito, un web specialist sa che il content marketing ha un’importanza cruciale per il personal branding. 

Assicurati perciò di fare un’accurata ricerca dei trending topics del momento, aggiusta il tuo piano editoriale — oppure creane uno da zero, se ancora non ce l’hai — e sii costante nella pubblicazione dei contenuti. Non dimenticare di interagire con altri professionisti del settore e costruire messaggi ad hoc per raggiungere i tuoi potenziali clienti.

Fai il punto della situazione: e-mail e report

Un altro momento clou della giornata di un web marketer è l’analisi della reportistica. Numeri e statistiche sono infatti fondamentali per capire se le campagne pubblicitarie in essere stanno funzionando o meno e, in caso negativo, per pensare a come aggiustare il tiro. 

Google Analytics, Facebook Business Manager e Google Ads devono diventare i tuoi amici, specialmente se hai intenzione di diventare un social media manager o un PPC specialist. Interpretare i dati nella maniera corretta non è così facile, per questo occorre conoscere bene il mercato del settore in cui si opera. 

Voglio darti un consiglio spassionato: cerca di smaltire le mail il più velocemente possibile, magari a inizio giornata. In questo modo ti toglierai subito il pensiero e potrai concentrarti sul resto dei task, senza stare a rimuginare sulle risposte che ancora devi fornire a clienti e fornitori. 

Prevedi un paio di momenti nella giornata per gestire la posta elettronica, uno al mattino e uno subito dopo pranzo (oppure a fine giornata). Così facendo rimarrai sempre al passo con le comunicazioni ed eviterai che le mail si accumulino nella casella di posta. 

cosa fa un web marketer

Social media marketing

Questa è forse l’attività che porta via più tempo nell’arco di un’intera giornata. La gestione dei social media dei clienti è impegnativa, dato che presuppone lo svolgimento di diversi task in tempo quasi reale: interazione con la community, ottimizzazione delle campagne, A/B testing, creazione di nuovi contenuti da postare. 

Non per niente esistono figure specializzate nel social media marketing, ad esempio i Community Manager o i Social Media Strategist. Se questa è la carriera che vuoi intraprendere, sappi che le tue giornate ruoteranno intorno al social media di turno, sia esso Facebook, Instagram, Twitter o Tik Tok — oppure tutti quanti messi assieme. 

Studio delle strategie e dei funnel di vendita

Non dovrai occuparti di questo tutti i giorni, ma sicuramente dovrai dedicarci abbastanza tempo ogni volta che inizierai un nuovo progetto. Ogni imprenditore, impresa o agenzia presente sul mercato ha un unico scopo: vendere. Che siano prodotti o servizi poco importa, occorre elaborare delle strategie di comunicazione mirate ad aumentare le conversioni, online e offline.

Lo studio dei funnel e delle tattiche di vendita non può prescindere da un’attenta analisi del contesto in cui opera ogni singolo cliente, che comprende il mercato di riferimento, la concorrenza, le azioni svolte in passato e il target. È letteralmente impossibile pianificare una strategia di comunicazione e di vendita efficace senza conoscere tutti questi dettagli, perciò assicurati di dedicarci il tempo necessario. 

C’è uno strumento che ormai è diventato fondamentale per me e che mi aiuta moltissimo a tenere sotto controllo tutti i progetti su cui lavoro: sto parlando di Kajabi, la piattaforma di marketing all-in-one che consente di gestire ciascun cliente dalla stessa dashboard. Ne parlo in maniera più estesa qui. 

Aggiornarsi, sempre

Il web marketing si evolve di continuo. Gli algoritmi cambiano a una velocità impressionante, così come le dinamiche relative alle campagne pubblicitarie. Ecco perché occorre tenersi costantemente aggiornati, in modo da farsi trovare preparati di fronte a qualunque cambiamento.

Ritaglia almeno un momento nella tua giornata da dedicare allo studio, che può avvenire sia attraverso la fruizione di webinar online oppure la letture di articoli, libri e manuali su un argomento specifico. Frequenta corsi, partecipa alle live e leggi le news di settore, ti aiuterà a migliorare come professionista e a fornire sempre un ottimo servizio ai tuoi clienti.

Conclusioni

Come vedi, la giornata tipo di un web marketer freelance è piuttosto intensa. L’ultimo consiglio che voglio darti è quello di cercare il tuo equilibrio tra vita privata e lavoro, perché troppo spesso si tende ad accantonare la prima in funzione della seconda. 

Prendersi cura degli affetti, dei propri hobby e di se stessi è altrettanto importante che posizionare un contenuto nella prima pagine di Google. Anzi, oserei dire che lo è decisamente di più. Impara a darti la giusta priorità, altrimenti corri il rischio di finire in burnout e mandare all’aria tutto il lavoro svolto finora, insieme alla tua serenità.