L’inbound marketing ti permette di creare delle vere e proprie connessioni con i tuoi clienti attuali e potenziali, offrendo loro ciò che già desiderano: ecco tutto quello che devi sapere per sfruttare questo metodo a tuo vantaggio.

Inbound marketing: probabilmente sono due parole che trovi un po’ dappertutto, bazzicando sul web o leggendo qualche guida online su come ottenere più clienti per la tua attività.

Come dici, in realtà non ti è proprio chiaro al 100% che cosa voglia dire?

In effetti, rientra tra quei termini inglesi che ormai spopolano nella nostra lingua, ma di cui a volte ignoriamo il significato (o, per lo meno, abbiamo sempre qualche piccolo dubbio a riguardo).

Perfetto, se ti ci ritrovi, stai leggendo l’articolo giusto: stai per scoprire cosa vuol dire fare inbound marketing, cos’è e come funziona, oltre alla metodologia alla base e i suoi principali vantaggi.

Buona lettura!

Cos’è l’inbound marketing

Ok, partiamo dal presupposto che tu abbia una tua attività (online od offline, è indifferente) e che tu stia cercando di capire come trovare nuovi clienti e tenerteli stretti, con l’obiettivo di aumentare le vendite e far crescere il tuo business.

Le strade principali che puoi percorrere sono due: bombardare il tuo pubblico di annunci e banner pubblicitari, sperando che là fuori ci sia qualcuno che ad un certo punto decida di cliccarci sopra, oppure offrire alle persone qualcosa di interessante, al punto da invogliarle in modo spontaneo a rivolgersi a te.

Perché pensaci: i tuoi clienti sono tali dal momento in cui fornisci loro soluzioni ai loro problemi.

Sei d’accordo?

Ecco, questo è proprio ciò di cui l’inbound marketing si occupa: fornire le soluzioni che il tuo pubblico di destinazione sta cercando.

Quindi cosa significa “inbound”? Letteralmente, vuol dire “verso l’interno”: si riferisce a tutto ciò che si sta muovendo verso l’interno, appunto, o che proviene da un’altra direzione.

Ma di cosa si tratta quindi esattamente?

L’inbound marketing è un vero e proprio metodo di business e un approccio strategico, che ha un obiettivo specifico: attirare i clienti creando contenuti ed esperienze di valore su misura per loro, che rappresentano delle soluzioni alle loro esigenze e che stimolano così relazioni a lungo termine.

Tali soluzioni possono presentarsi sotto forma di diversi tipi di contenuti su varie piattaforme, progettati per farti connettere in modo più “spontaneo” e naturale con i potenziali acquirenti in diverse fasi del percorso di acquisto.

L’idea è infatti accompagnare le persone durante l’intero processo, dal momento in cui entrano in contatto per la prima volta con il tuo marchio fino a quando non diventano clienti fedeli, piuttosto che doverli cercare e competere per l’attenzione attraverso il marketing in uscita.

In altre parole, l’inbound marketing si concentra su ciò che vuole il pubblico, ed è per questo che è efficace: rende per loro più semplice trovare la soluzione ai loro bisogni.

Come funziona l’inbound marketing: il metodo

La metodologia inbound ti permette quindi di far crescere la tua attività costruendo relazioni significative e durature con consumatori e potenziali clienti. Si tratta di valorizzare e aiutare queste persone a raggiungere i loro obiettivi in qualsiasi fase del loro rapporto con te.

Come mai? Perché quando i tuoi clienti hanno successo, tu hai successo.

Mentre il marketing cosiddetto “outbound” va alla ricerca di coloro che potrebbero essere interessati alla tua offerta, il marketing inbound si concentra sulla visibilità e sul fare in modo che siano proprio loro a venire da te.

Come? 

Usando diverse tecniche: content marketing, blog, SEO, social media… 

Una delle prime cose da considerare è capire il tuo pubblico e cosa si aspettano da te come marchio.

Puoi preferire un approccio incentrato sui contenuti, pubblicando post e video in linea con gli interessi chiave dei clienti; oppure puoi optare per un approccio di lead nurturing, che si concentra sulla costruzione di un legame attraverso uno scambio reciproco.

Ma sempre con un minimo comune denominatore: essere orientato a costruire brand awareness, fare lead generation e sviluppare relazioni.

L’obiettivo è attirare nuovi potenziali clienti nella tua azienda, interagire con loro su larga scala e soddisfarli individualmente.

In particolare, per farlo, il metodo inbound si basa su quattro fasi:

  • la fase di attrazione (attract), incentrata sull’attirare i potenziali clienti attraverso un marketing mirato;
  • la fase di conversione (convert), in cui trasformi i tuoi utenti in lead, ossia contatti; 
  • la fase di chiusura (close), in cui ti concentri sul concludere la vendita;
  • la fase finale (delight), dove consolidi la relazione con tutti coloro che hanno interagito con te, per aumentare la fidelizzazione.

Tutte e quattro le fasi sono cruciali: vediamole brevemente nel dettaglio.

Le 4 fasi del marketing inbound

inbound marketing

#1 Attract

In questa fase l’obiettivo è attrarre i tuoi potenziali clienti sul tuo sito web, con l’idea che diventeranno poi utenti abituali e, infine, acquirenti attivi.

Questo grazie a contenuti e conversazioni di valore, che soddisfino le loro esigenze, problemi e desideri e che ti rendano un brand di fiducia con cui vogliono interagire.

Perciò via libera alla produzione di contenuti di alta qualità, all’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e a buon social media marketing.

#2 Convert

Una volta che i visitatori hanno trovato il tuo sito web, devi costruire una relazione con loro e trasformarli in lead, ossia in contatti.

Raccogliere le informazioni dei potenziali clienti è la chiave per avviare un’interazione, aiutando a mantenerli coinvolti e portare a una conversione di successo.

I metodi che puoi usare sono quelli che ti permettono di creare una connessione con gli utenti, fornendo qualcosa di valore per la quale sono disposti a condividere con te le loro informazioni personali (solitamente, nome e indirizzo email).

Strumenti necessari in tal caso sono quindi le landing page, dove gli utenti possono scaricare la tua offerta o iscriversi al tuo servizio, e le call to action, con cui comunichi la prossima azione da compiere.

#3 Close

La fase di “chiusura” è quella in cui guidi i lead verso la decisione di acquisto finale.

I componenti di questo passaggio includono la lead nurturing (attraverso vari strumenti, come l’e-mail, puoi nutrire i potenziali clienti in ogni fase del loro percorso decisionale), l’automazione del marketing e i software per la gestione dei rapporti con i clienti (CRM), per organizzare e accedere meglio ai loro dati.

#4 Delight

Anche dopo aver effettuato la vendita, devi continuare a coinvolgere e soddisfare la tua base di clienti per costruire relazioni con loro e trasformarli in promotori della tua attività.

Questa fase ha un peso notevole nella metodologia inbound, anche se talvolta è facilmente trascurata: eppure, fidelizzare un cliente è più semplice che acquisirne costantemente di nuovi.

Si tratta quindi di incentivare lo scambio sui social e rispondere alle interazioni con informazioni utili e di supporto, dimostrando che tieni al tuo pubblico e che non stai solo cercando di vendere; l’uso di programmi fedeltà e sondaggi per supportare, assistere e soddisfare i clienti raccogliendo feedback è un altro ottimo modo per consolidare i rapporti.

I vantaggi di una strategia di inbound marketing

Il marketing in entrata è così potente perché hai il beneficio di dare al consumatore esattamente le risposte che sta cercando, nel momento preciso in cui ne ha bisogno. Ciò crea fiducia, reputazione e autorevolezza in qualunque nicchia tu stia praticando questa strategia.

Se eseguito correttamente, l’inbound marketing può quindi produrre risultati notevolmente migliori rispetto ad un approccio più tradizionale.

Eccone i principali vantaggi:

  • ottimizza le condivisioni sui social media, la consapevolezza del marchio e gli sforzi di ottimizzazione dei motori di ricerca;
  • fornisce ai tuoi potenziali clienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno per prendere una decisione di acquisto in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo;
  • consente una spesa pubblicitaria più snella e mirata, così da risparmiare denaro e sperimentare un ROI più elevato nel tempo;
  • ti dà maggiore fiducia e credibilità (quando consenti ai clienti di fare le proprie ricerche e trovarti in modo organico, ti ritrovi più affidabile di un annuncio pubblicitario che dice “Compralo ora!”);
  • la creazione di contenuti utili e la condivisione social aiutano a ridurre la quantità di rischio che i consumatori associano al tuo marchio;
  • attira traffico e lead di qualità (con un approccio più mirato e informato, sei in grado di attirare contatti che hanno maggiori probabilità di essere interessati alle tue soluzioni);
  • ti offre opportunità di apprendimento ed evoluzione (interagire con i clienti sui social media e ascoltare le loro conversazioni, domande e feedback ti aiuta a capire come migliorare i tuoi prodotti e servizi).

Conclusione

L’inbound marketing funziona perché si basa interamente su ciò che i clienti vogliono e su ciò che stanno cercando in quel momento.

Non si tratta di “bombardare” il pubblico con il tuo brand, ma di essere presente e pronto quando cercano le cose che offri. Il marketing inbound di successo si verifica quando produci contenuti di alta qualità con cui il tuo target interagisce per davvero.

Prima di chiudere, ricordati sempre una cosa importante: non si tratta mai solo di vendite.

É una strategia che ha a che fare con l’essere concretamente utile: i tuoi contenuti di marketing inbound devono avere in sé il potenziale per aiutare le persone a risolvere i loro problemi, generare traffico ripetuto sul tuo sito Web e stimolare la promozione del passaparola per il tuo brand.

Se lo fai bene, la consapevolezza del marchio e il coinvolgimento che ne deriva si tradurranno in conversioni di vendita e relazioni solide e durature con i tuoi clienti.