Il Brand Ambassador rappresenta un marchio, lo promuove e ne stimola l’acquisto tra il pubblico, mettendoci la faccia in prima persona. Ecco in cosa consiste il suo ruolo e perché è cosi importante per qualsiasi azienda.

Lo sai meglio di me: il mondo del marketing è in continua evoluzione.

Ciò che una volta era considerato all’avanguardia, non funziona più – ergo i giorni della comunicazione unidirezionale sono finiti da un bel po’. 

Basta guardare l’impatto che tutte le piattaforme social hanno avuto sulle nostre vite!

In tutto ciò, sai qual è una delle maggiori tendenze del mercato digitale? Il passaparola.

Pensaci: immagino sia capitato spesso anche a te di valutare cosa acquistare o cosa no in base alle opinioni di altre persone (di cui ovviamente ti fidi e hai stima)… in fondo, lo facciamo tutti, cercando e leggendo recensioni su ogni cosa, dall’hotel per le vacanze all’ultimo plug in per il sito web.

Il potere della suggestione è una cosa incredibile e ne ho parlato bene nel mio articolo sul Referral Marketing: la gente tiene in grande considerazione le opinioni altrui; chiede consigli a familiari, amici e si fida delle raccomandazioni di chi conosce e di chi segue con ammirazione (sì, influencer compresi!).

Quello che conta è sempre il rapporto di fiducia.

Tra le varie figure che possono fare da “portavoce” ad un’azienda, in modi più o meno definiti e diversi tra loro, quella del Brand Ambassador è sicuramente una delle più importanti.

Ne hai mai sentito parlare? 

No, non ha nulla a che fare con i diplomatici inviati dai vari Paesi all’estero…

E nemmeno si tratta necessariamente di personaggi ultra famosi.

Ci sono molte persone là fuori che, pur non essendo calciatori internazionali o attori vincitori di premi oscar, possono comunque avere un impatto significativo sull’immagine di un marchio.

Perché di questo si tratta essenzialmente: presentare un brand sotto una luce positiva, parlando bene di un prodotto o servizio, attraverso l’approvazione sincera dell’azienda che lo offre. Un modo per aumentare la brand awareness e dare ai consumatori un’esperienza memorabile.

Poi è chiaro che deve trattarsi sempre di qualcuno che abbia i mezzi per farlo (e tra poco capirai cosa intendo)!

D’altro canto, in un mondo dove gli utenti dei social media superano i 4 miliardi e mezzo di persone, è comprensibile come ogni brand che si rispetti cerchi proprio sulle piattaforme digitali dei professionisti pronti a diventare loro rappresentanti e promuovere i loro prodotti e servizi.

Bada bene, ho usato la parola “professionisti” non a caso: ti sto parlando di qualcuno che fa questo lavoro molto seriamente e che ha tutta una serie di skills e qualità.

Ma cominciamo dall’inizio: ecco chi è il Brand Ambassador, cosa fa e perché è fondamentale.

Chi è il Brand Ambassador?

Che tu ne sappia qualcosa oppure no, potrebbe essere che il concetto di Brand Ambassador ti confonda, perché molto simile ad altre figure comuni nel web marketing, come influencer o affiliati.

In effetti, devo dirtelo, questo dubbio ci sta: in fondo, si tratta sempre e comunque di persone abbastanza autorevoli da poter influenzare le opinioni e le scelte del pubblico. L’idea alla base è sempre la stessa: promuovere un brand per aumentarne le vendite (in cambio ovviamente di un riconoscimento).

Ma allora chi è nello specifico il Brand Ambassador e che cosa lo contraddistingue?

Il Brand Ambassador è una persona che viene assunta e retribuita da un’azienda per rappresentare il proprio marchio, promuoverlo e supportarlo attraverso le proprie parole e le proprie azioni.

Anche se è importante una presenza online consolidata, non serve che abbia milioni di follower. Ciò che conta è il suo ruolo di Thought Leader e la community che è stato capace di creare attorno a sé.

È un po’ come se fosse il “volto” di quel brand, ma anche la voce e l’atteggiamento nei confronti dei propri clienti; sfrutta reti e relazioni già consolidate per commercializzarlo attraverso le varie piattaforme digitali.

Cosa fa il Brand Ambassador?

Un Brand Ambassador viene scelto da un’azienda per avvicinare i suoi prodotti, il suo messaggio e l’immagine del marchio ad un pubblico sempre più ampio. 

Il suo obiettivo principale è aumentare la consapevolezza del marchio e le vendite, creando e consolidando il rapporto tra l’offerta e il cliente.

Come? Mixando le proprie capacità relazionali con le conoscenze nel web marketing e nei social network, per stimolare l’interesse verso il brand e convertire sempre più persone all’acquisto, comunicando il valore e i vantaggi di un prodotto.

A grandi linee, tra le altre cose, ecco quindi cosa fa:

  • Rappresenta positivamente il marchio in vari contesti;
  • Crea contenuti (es. scrittura di blog, newsletter, recensioni di prodotti, video, ecc.);
  • Partecipa come portavoce a eventi, lanci di prodotto e conferenze legati al brand;
  • Genera brand awareness attraverso il passaparola;
  • È un esperto autorevole del prodotto e un opinion leader nella sua community;
  • Fornisce feedback e informazioni su nuovi prodotti/servizi;
  • Promuove il marchio tramite i suoi account sui social media;
  • Stabilisce e mantiene relazioni a lungo termine con tutto il pubblico di riferimento.

Caratteristiche e qualità

Ovviamente se stai pensando come si diventa Brand Ambassador, non è che esiste un corso apposta: è un ruolo che puoi assumere grazie a ciò che già fai e al seguito che ti sei costruito a prescindere, che ti ha portato ad avere una presenza online consolidata, una comprensione del marketing e una passione per la costruzione e il mantenimento di relazioni.

Diciamo quindi che un Brand Ambassador ha tre caratteristiche principali: è un bravo oratore, un bravo creator e un bravo digital marketer. Il tutto sostenuto dalla sua autorevolezza nel settore in cui opera e da un’autentica stima del prodotto rappresentato.

Ti sembra un po’ troppo?

Mi spiego subito meglio.

Un Brand Ambassador deve saper interagire con il pubblico ed essere entusiasta di condividere le proprie opinioni: la qualità più importante è la capacità di comunicare in modo efficace e di connettersi con le persone. Deve saper coinvolgere potenziali clienti trasmettendo il messaggio e i valori del marchio che rappresenta in modo chiaro, semplice e funzionale. 

Ma deve anche essere un autore creativo e intelligente, in grado di proporre contenuti di valore al pubblico di riferimento, attraverso i vari canali digitali: blog, newsletter, video, post… 

Di conseguenza, deve chiaramente essere capace di usare le piattaforme online nel modo migliore e più strategico possibile e conoscere i vari strumenti di web marketing, per sfruttarne tutto il potenziale che mettono a disposizione.

Ciò significa anche conoscere a fondo l’azienda, il brand positioning e i prodotti, così da essere pronto a rispondere alle domande dei clienti, guadagnare la loro fiducia e dimostrare loro che quello è esattamente ciò di cui hanno bisogno.

Già, perché tutte le migliori skills servono a ben poco se non sono sostenute da una posizione di autorevolezza e dall’autenticità delle proprie opinioni.

Sempre più spesso si trovano in giro tentativi di sponsorizzazione da parte di gente che non sembra veramente interessata a ciò che sta vendendo – e le persone sono sempre più brave a riconoscere quando è tutta fuffa.

È perciò importante che un Brand Ambassador sia il primo utilizzatore attivo di quel prodotto o servizio. Prendi me, ad esempio: collaboro e promuovo da sempre Kajabi, la piattaforma all-in-one migliore per fare web marketing, perché posso garantire personalmente la qualità del servizio e non potrei proprio farne a meno.

Perché il Brand Ambassador è importante

Tra il mercato sempre più competitivo e consumatori a volte un po’ “apatici”, è dura per un marchio riuscire a distinguersi… il segreto è sempre quello di coinvolgere le persone da un punto di vista emotivo (e non solo razionale) – ne parlo anche qui, nel mio articolo sullo storytelling.

L’obiettivo, in pratica, è fare in modo che la percezione del marchio da parte del pubblico sia tale da indurli ad avere fiducia e a riconoscersi nei suoi valori – così da stimolare l’instaurarsi di una relazione a lungo termine e, in definitiva, convertirli in acquirenti fedeli.

Non solo, come già ti dicevo all’inizio, al giorno d’oggi le opinioni degli altri hanno un grande peso sugli acquisti: i consigli degli esperti sono ritenuti più affidabili di qualsiasi pubblicità tradizionale.

Ecco perché, tra tutte le tecniche a disposizione di un azienda per connettersi col proprio target, quella di avvalersi dell’azione di un Brand Ambassador è una delle più efficaci: dare un volto umano al marchio lo rende infatti più credibile, autentico e vicino alle persone.

Una sorta di ponte tra l’azienda e il suo pubblico, edificato sull’esperienza, l’autorevolezza e le capacità relazionali del Brand Ambassador.

Questo tipo di marketing del passaparola funziona alla grande: dà credito, esprime soddisfazione e gratitudine e incoraggia gli altri a provare o trarre vantaggio dall’esperienza di prodotto. 

Rapporti, fiducia, influenza, come vuoi chiamarli, sono la chiave e la figura del Brand Ambassador consente di sfruttare queste relazioni a vantaggio di se stesso e dell’azienda, in vari modi:

#1 Rende un marchio tangibile: un marchio in sé non è altro che un nome o un’immagine, con cui le persine fanno fatica a identificarsi; un volto di riferimento, una persona reale che abbia tutti i tratti richiesti e ne condivida i valori è invece molto più concreto e di conseguenza affidabile.

#2 Completa il team di marketing: con un Brand Ambassador le aziende hanno letteralmente un rappresentante di vendita e un membro aggiuntivo del team di marketing, che aiuta a fare il passaparola e a diffondere un’immagine positiva.

#3 Rafforza la presenza digitale del marchio: avendo già una propria reputazione e un proprio seguito, può raggiungere molte persone grazie ai propri contenuti e aumentare anche il traffico sulle pagine web dell’azienda.

#4 Fa assistenza e risolve problemi: grazie alla sua posizione e vicinanza con il pubblico, può gestire eventuali problemi o recensioni negative; aiuta le persone nel percorso di acquisto, rispondendo a dubbi e domande importanti.

#5 Aumenta la brand awareness e le vendite, offrendo l’onestà che i clienti cercano: supporta un marchio perché in prima persona lo rispetta e lo consiglia perché crede veramente nella sua qualità, aiutando così a ottenere nuovi clienti e a fidelizzare quelli attuali.

Conclusione

Come hai capito, il Brand Ambassador svolge un ruolo cruciale in qualsiasi strategia di marketing e branding. 

Apparendo come il volto dell’azienda e, fornendo la testimonianza più vera di un prodotto, è visto come fonte affidabile e degna di fiducia. Comprendere il valore di questo ruolo e di come possa potenziare al meglio un brand può fare davvero la differenza.

Ovviamente, come ogni cosa, un programma efficace richiede tempo, risorse e una pianificazione ad hoc; ma trascurare un’opportunità del genere sarebbe davvero un peccato.

Sei d’accordo?