Il content creator è una figura chiave del web marketing: aiuta un brand a connettersi con il proprio pubblico e a raggiungere gli obiettivi strategici. Ecco nel dettaglio chi è e cosa fa.

Qualche anno fa (quasi 20 in realtà), un tizio di nome Bill Gates preannunciava quella che sarebbe stata la tendenza della nuova era digitale, intitolando un suo saggio “Content is King”.

Cosa significa? Letteralmente, “il contenuto è sovrano”: come lui stesso diceva, i contenuti sarebbero di lì a poco diventati l’oggetto su cui si sarebbero incentrati i maggiori guadagni online.

Beh, in effetti, mica aveva torto: ad oggi possiamo considerare questa frase come una sorta di mantra fondamentale per chiunque si occupi di web marketing.

Ora, è chiaro che il concetto in sé fosse valido anche prima dell’arrivo di Internet: che si trattasse di spot televisivi, newsletter stampate o cartelloni pubblicitari, i contenuti sono sempre stati la chiave della comunicazione. Al giorno d’oggi, però, sono il vero motore dell’industria digitale: basti pensare alla popolarità dei social network o dei video su YouTube, ma anche agli articoli sui blog e al posizionamento sui motori di ricerca.

E sai qual è la cosa più incredibile? Il modo in cui tutte queste informazioni vengono prodotte: chiunque abbia un dispositivo e una connessione internet può pubblicare contenuti… senza necessariamente essere un’azienda o senza avere lo scopo di guadagnarci.

E chi invece lo fa per lavoro?

Già, perché se deve essere un’attività redditizia per un’azienda, va inserita nelle proprie strategie di marketing ed essere fatta nel modo giusto per soddisfare i vari obiettivi (dal brand positioning, alla brand awareness, dalla lead generation all’aumento del tasso di conversione, fino al soddisfacimento di tutti i diversi KPI).

Tutto ciò che un utente vede online ha infatti il potere di attirarlo, facendolo visitare quella pagina o sito Web, fino a farlo diventare uno dei clienti più fedeli. Il contenuto che mostri è la prima impressione che le persone avranno su di te e sul tuo marchio.

Per questo motivo, la creazione di contenuti non può essere svolta a caso: va studiata, pianificata e ottimizzata, usando i vari strumenti che Internet mette a disposizione.

Insomma, è un vero e proprio lavoro che richiede delle conoscenze e delle competenze specifiche. E chi lo fa? Proprio lui, il content creator: una figura professionale ben identificata e sicuramente molto richiesta dalle aziende, con determinate qualità e abilità chiave.

Come dici? Ne ha sentito parlare ma non sai bene di cosa si tratta?

In effetti, un “creatore di contenuti” può essere molte cose…

Ma non disperarti: continua a leggere per scoprire chi è e cosa fa un content creator.

Content creator: chi è?

Come ti accennavo, content creator è un termine ampio, spesso sballottato a destra e a manca, come un ombrello che racchiude varie categorie di professionisti (scrittori, fotografi, grafici, videomaker, influencer, ecc.).

È però vero che, al giorno d’oggi, è un titolo che viene associato alle piattaforme digitali più di ogni altra cosa. Questo perché è su internet che le persone consumano la maggior parte di contenuti ed è lì che questi ultimi vengono usati dai brand per guadagnare.

Il risultato è che non importa dove guardi, ovunque puoi trovare dei contenuti creati da qualcuno con scopi ben precisi: la foto su Instagram che hai visto stamattina, quel video su YouTube, l’annuncio su Facebook, l’email ricevuta ieri, quell’articolo sul blog… 

Come ti dicevo prima, si tratta di un lavoro che ha alle spalle ricerca, studio e pianificazione.

Quindi, chi è il content creator?

Il content creator è una persona che crea informazioni scritte, audio o visive per le piattaforme online, come i social media o i blog. È responsabile dell’ideazione di contenuti che collegano un marchio al suo pubblico potenziale: partendo dalla propria creatività, li adatta ai media digitali per renderli efficaci, accattivanti e coinvolgenti.

Può usare la la scrittura, la progettazione grafica, la narrazione visiva o una combinazione di queste per rendere qualsiasi argomento riconoscibile e interessante per i destinatari.

La parola “contenuto” può infatti racchiudere molte cose: un video su TikTok, una storia di Instagram o un post sul blog per un sito web. Indipendentemente dalla tipologia, ha sempre un obiettivo finale: coinvolgere un pubblico selezionato ed evocare una risposta, come un nuovo lead, una visita al sito o una vendita. Il minimo comune denominatore è sempre e soltanto uno: fornire valore, al marchio e al consumatore.

Il content creator non è quindi solo fantasioso: deve avere specifiche abilità di analisi digitale, affinché il suo lavoro sia efficace e raggiunga i risultati sperati. Sa bene che ciò che produce deve allinearsi con la strategia del brand in questione, rispecchiarne i valori ed essere interessante per quel target: solo così contribuirà alla creazione di fiducia, credibilità e autorevolezza, per soddisfare l’obiettivo finale di generare più vendite o conversioni.

Come tutti i professionisti, può essere un freelance o un dipendente di un’azienda, così come lavorare in autonomia oppure far parte di un team di collaborazione.

Content creator: cosa fa?

Un content creator digitale fa esattamente quello che dice il nome: crea contenuti. Questi devono sempre essere originali e produrre una reazione mirata nel pubblico target. Possono assumere le forme più svariate: articoli per blog, email e newsletter, immagini e infografiche, video, audio e podcast, eBook, post sui social network.

L’obiettivo può essere quello di educare, informare, intrattenere o catturare l’attenzione di un pubblico specifico e potenzialmente interessato. L’importante è avere un impatto positivo sui destinatari, generando nuovi lead, migliorando la consapevolezza del marchio, stimolando l’acquisto.

Come ti accennavo prima, la creazione effettiva di contenuti va però un pochino oltre. Già, perché un content creator non deve solo decidere cosa produrre, ma anche come renderlo efficace, in base alle regole (sì, spesso spietate) dei media digitali e della competizione online. Il suo ruolo è perciò sia creativo che analitico: dovrebbe sempre seguire una strategia di content marketing e capire quali contenuti funzionano meglio e per chi. Proprio come i marketer, i content creator spesso lavorano con dati ed esperienza per sviluppare informazioni che convertono. 

Ecco quindi che le responsabilità possono variare e includere alcuni dei seguenti compiti:

  • Analisi del marchio;
  • Gestione dei progetti;
  • Copywriting e SEO;
  • Design e grafica;
  • Montaggio video;
  • Post sui social, gestione degli account e delle interazioni con il pubblico.

Infine, il content creator spesso si occupa anche della promozione e condivisione del proprio lavoro online, pubblicandolo su un sito web o su una pagina social. Spesso, è in grado di monitorare e analizzare l’efficacia di quanto svolto attraverso vari strumenti digitali che calcolano quanti utenti hanno visualizzato, condiviso, apprezzato o in altro modo interagito con il contenuto.

Content creator: i tratti distintivi

Quali sono i tratti creativi e professionali che contraddistinguono un content creator?

Come avrai intuito, non basta saper pubblicare un post sui social o scrivere un bell’articolo; c’è molto lavoro da fare anche dietro le quinte – e ci sono delle skills richieste che lo differenziano da tutte le altre persone “comuni” che condividono contenuti online.

content creator

Oltre alle sopra citate abilità di analisi digitale, possiamo dire che un bravo content creator:

Legge molto, assicurandosi sempre di essere aggiornato su tutti gli avvenimenti e i trend del proprio settore;

Scrive regolarmente, non solo per pubblicare online; intendo dire che dedica sempre un po’ di tempo per esercitare i muscoli del cervello e annotare idee diverse su tutto ciò che riguarda la sua nicchia;

Studia il suo pubblico, perché sa che le persone che consumano i contenuti sono essenziali per raggiungere i propri obiettivi;

Ha sviluppato uno stile e una voce unici, per cui rispetta l’immagine del marchio ma sa integrarla con le sue idee creative, per soddisfare le esigenze specifiche del pubblico di destinazione e aumentare la fiducia del marchio;

Comprende i KPI, cioè sa quali sono gli indicatori di performance e come sviluppare strategie per raggiungerli;

Offre soluzioni, mostrando interesse ad aggiungere valore a una campagna con le proprie idee.

Content creator: perché è importante per un brand?

Ci sono molte ragioni per cui un content creator aiuta un brand a crescere e raggiungere i propri obiettivi strategici, ma possiamo ridurle a tre fattori principali:

1. Il contenuto è una parte vitale di qualsiasi marchio.

Un brand è l’insieme di tanti fattori, ma al centro di tutto c’è il contenuto: è quello che ti fa connettere con il tuo pubblico, alimentare la SEO, educare i tuoi potenziali clienti e costruire rapporti di fiducia solidi e duraturi.

2. Il contenuto è la chiave per coinvolgere il pubblico di destinazione.

Nel mondo digitale, le uniche relazioni che hai sono a distanza e vengono a mancare tutti gli elementi tipici degli incontri face-to-face; per questo motivo, il contenuto è il mezzo che ti consente di comunicare i valori dietro al tuo brand, la sua storia e quella delle persone che lo hanno reso tale. I consumatori non acquistano prodotti o servizi, ma esperienze: un content creator non fa semplice pubblicità, ma instaura legami e condivide valore.

3. Il contenuto aiuta un brand a generare più contatti.

Un contenuto efficace può avere un enorme impatto sulla promozione del marchio e sulle campagne. Il content marketing genera molti più contatti rispetto al marketing tradizionale e il motivo è semplice: le persone preferiscono leggere articoli accattivanti, scorrere belle foto o guardare i post sui social piuttosto che seguire gli annunci. Non solo: il pubblico si fida dell’opinione dei content creator che seguono e preferirebbero acquistare un prodotto o servizio in base alla loro raccomandazione, invece che seguire un annuncio impersonale (a tal proposito, leggi il mio articolo sul referral marketing).

Conclusione

La creazione di contenuti è essenziale per promuovere qualsiasi brand: aiuta a generale lead ed educare i consumatori, pubblicizzando l’offerta ma al tempo stesso condividendo valori. Il content creator ispira gli utenti ad agire, sostenendo la fedeltà attraverso l’interazione col marchio.

È un lavoro di responsabilità, perché su di esso si basa l’immagine dell’intera azienda.

Per far crescere il tuo business, devi essere sicuro che ciò che trasmetti a livello di informazioni sia coerente con la tua linea di prodotti e servizi: in questo, un content creator può sicuramente aiutarti a raggiungere degli ottimi risultati.

Come dice il famoso speaker Marcus Sheridan, “I contenuti eccezionali sono il miglior strumento di vendita al mondo”.

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