Se vuoi veramente coinvolgere i tuoi lettori e indurli a compiere un’azione, i tuoi post devono rispettare alcune caratteristiche basilari: ecco qui tutto quello che devi sapere per scrivere un post efficace.

Prima di spiegarti qual è il mio metodo per scrivere un post efficace, voglio invitarti a riflettere su una questione piuttosto delicata: cosa rende un testo davvero efficace? 

In rete si trovano centinaia di definizioni più o meno accademiche sull’argomento, ma io credo che il punto fondamentale sia solo uno.

Un post efficace è quello che permette al lettore di identificarsi al 100% con te. Chi legge deve poter ritrovare se stesso nelle tue parole, deve riuscire a percepire quell’empatia, quel senso di familiarità che lo faccia sentire compreso.

Ma come si fa a mettere nero su bianco dei testi che siano veramente coinvolgenti?

Io utilizzo una tecnica di scrittura che ogni comunicatore dovrebbe conoscere: lo storytelling

Te ne già ampiamente parlato in questo articolo.

Se non lo sapessi, si tratta dell’arte di raccontare storie in grado di coinvolgere il lettore e persuaderlo a compiere una specifica azione. 

Attenzione però! Non commettere l’errore di pensare che questa tecnica si adatti a ogni situazione, perché non è affatto così. C’è un tempo per applicare lo storytelling, e un tempo per scrivere i post in maniera diversa. È importantissimo imparare a distinguerli e regolarsi di conseguenza, pena la perdita di credibilità nei confronti del tuo pubblico. 

Un buon storytelling può aiutarti a rafforzare la tua authority (e anche il tuo personal branding), ma solo se risulta credibile e pertinente al contesto. Se i lettori non percepiranno la tua narrazione come autentica, otterrai esattamente l’effetto opposto.

I 5 ingredienti di un post efficace

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, nello storytelling non c’è molto spazio per l’improvvisazione. Il contenuto deve seguire una struttura ben precisa, studiata appositamente per evocare immagini, stati d’animo e rappresentazioni multi-sensoriali in grado di “attivare” il lettore da un punto di vista emozionale. 

Il coinvolgimento emotivo è infatti il primo passo per entrare in relazione con il pubblico. Per riuscire nell’impresa, occorre saper utilizzare e bilanciare alcuni ingredienti nel modo giusto, proprio come in una ricetta d’alta cucina. 

Divagare e perdersi in voli pindarici fini a se stessi è perfettamente inutile, e non farà altro che rovinare l’equilibrio dell’intera storia – oltre che allontanare il lettore in men che non si dica.

Vediamo allora quali sono i 5 elementi a cui devi prestare particolare attenzione per scrivere un post efficace.

#1 La semplicità prima di tutto

Non farcire la tua narrazione di troppi elementi superflui, rischi solo di distrarre il lettore e di non riuscire a costruire un climax efficace. Una storia incisiva è fatta di pochi elementi che hanno una funzione ben precisa, ovvero prendere per mano chi legge e fornirgli un valido motivo per compiere una determinata azione. Una narrazione semplice e fluida è anche la chiave per ottenere un ottimo engagement.

#2 Il tono di voce (o ToV, che dir si voglia)

Anche al tone of voice ho già dedicato un intero articolo (lo trovi qui).

Tieni bene a mente questa frase: un buon ToV deve rispecchiare a fondo la tua identità per risultare credibile. Sei una persona diretta, che ama dire le cose come stanno senza condirle con troppi fronzoli? Oppure sei uno che ha fatto dell’ironia la sua bandiera? Qualunque sia il tuo stile, cerca di impostare la tua comunicazione di conseguenza. 

Ricorda che alla base di una comunicazione efficace c’è l’autenticità. Non fingere di essere quello che non sei, non ne vale la pena. Identifica piuttosto i tuoi punti di forza, quelle caratteristiche che ti rendono diverso da tutti gli altri. E poi usale per creare il tuo personalissimo ToV, che sia unico e riconoscibile fra mille.

Ricorda che ogni situazione, post o articolo richiede un tono di voce pertinente alle circostanze. Saper adattare il messaggio in funzione del contesto è importantissimo, ma sempre conservando quello stile che rispecchi appieno la tua personalità.

scrivere un post efficace

#3 Autenticità e familiarità

Un buon storytelling è tale quando riesce a farsi largo nell’animo di chi legge. Alcuni testi lo fanno in punta di piedi, altri ti prendono e ti travolgono in un turbinio fatto di mille emozioni. Qualunque sia l’effetto finale, una cosa è certa: il tuo testo non può lasciare indifferenti i lettori.

Per ottenere un coinvolgimento simile, devi riuscire a creare una storia con cui la maggior parte delle persone possa identificarsi. Usa la narrazione in prima persona per rendere il tuo racconto più umano e personale, ma cerca anche di comprendere a fondo il tuo pubblico per toccare i giusti tasti. 

Le persone rispondono meglio ai cosiddetti “contenuti familiari”, ovvero quelli basati su modelli di narrazione ormai consolidati – oppure su argomenti che conoscono bene.

#4 Solleticare le emozioni 

Si sa, una sola emozione vale più di mille parole. Potrebbe sembrare una frase fatta, eppure non c’è niente di più vero. Scrivere un post efficace significa riuscire a catturare l’attenzione del pubblico sino alla fine testo. 

Quando il lettore non vuole smettere di ascoltarti, quando si sente totalmente compreso e identificato con quello che stai dicendo, quando le tue parole riescono a colpirlo e stimolarlo nel profondo, allora saprai di aver fatto un buon lavoro. 

#5 Veicolare un messaggio

Ricorda che lo storytelling non dev’essere fine a se stesso. È una tecnica che serve a trasmettere un messaggio chiaro e preciso al tuo pubblico. Con questo voglio dire che una narrazione senza call to action finale è un’occasione di engagement sprecata.

Il tuo obiettivo dev’essere quello di persuadere i lettori a compiere un’azione precisa: il compito ti risulterà più facile se riuscirai a raccontare una storia autentica, semplice e coinvolgente. 

La struttura di un post efficace

Ora che hai visto quali sono gli ingredienti fondamentali per scrivere un post efficace, è tempo di capire come strutturare una narrazione coinvolgente.

Come ti accennavo, ci sono delle componenti ben precise che distinguono una storia qualsiasi da un racconto che valga la pena ricordare. Hai mai sentito parlare del Viaggio dell’Eroe? Si tratta di un modello universalmente valido e riconosciuto per generare storie di tutti i tipi.

È composto da tre elementi indispensabili:

Il protagonista

È il nostro eroe, il personaggio su cui si basa l’intera narrazione. Fa’ in modo che i lettori si identifichino con lui (ma anche con la sua lotta, i suoi obiettivi, il suo vissuto) e ti assicuro che non riusciranno a smettere di leggere il tuo post.

Come fare? Pensa all’eroe come se fosse il tuo pubblico: è per lui che stai scrivendo, sono le sue gesta quelle che stai raccontando. I lettori devono avere l’impressione che tu stia parlando proprio di loro.

Il conflitto

È il fulcro di tutta la storia. Il momento in cui l’eroe, dopo aver attraversato una serie di enormi difficoltà, riesce a superare una sfida che pareva impossibile. È sicuramente la parte più emozionante dello storytelling, l’occasione perfetta per lasciare che il pubblico si immedesimi ancora di più con la battaglia e le sfide affrontate dall’eroe.

La risoluzione

Ovvero, la morale della storia. Approfittane per tirare le somme, per puntare l’attenzione sulle lezioni che il protagonista ha appreso dall’esperienza. La conclusione non dev’essere necessariamente positiva, tutto dipende dal messaggio che vuoi trasmettere al tuo pubblico.

Quello che però non può mai mancare alla fine di un buon storytelling è la call to action: in fondo era proprio questo lo scopo, ricordi? Persuadere i tuoi lettori a compiere una specifica azione – che può essere l’acquisto di un prodotto, l’iscrizione a una newsletter o a un corso, la condivisione del post ecc. 

Le storie di trasformazione sono il mezzo ideale per far capire alle persone che il cambiamento è davvero possibile. Tutto sta nella tua capacità di portare il pubblico a immedesimarsi con esse. 

Conclusioni

Arrivati a questo punto lo avrai intuito: lo storytelling è uno degli strumenti più efficaci che esistano per fare colpo sul proprio pubblico. Le storie hanno la capacità di avvicinare le persone, oltre che di stimolare reazioni sia emotive che pratiche. 

Ricorda che non sono necessariamente i prodotti o i servizi d’eccellenza a dominare il mercato, ma semplicemente quelli che vengono presentati meglio. Perciò, per scrivere un post efficace, sii creativo e coinvolgente quanto basta per colpire il tuo pubblico al momento giusto.