La call to action è fondamentale per coinvolgere i tuoi utenti e guidarli attraverso il percorso di vendita che desideri: ecco 5 consigli per renderla funzionale ed efficace.

Ti sei mai chiesto come mai la tua attività sembri non decollare mai?

Nel tempo hai creato centinaia di contenuti validi e fatto il networking necessario, eppure la tua visibilità è scarsa e le conversioni tardano ad arrivare. Dove sta il problema?

Forse devi rivedere il tuo personal branding e rafforzare la tua authority sul web, prima di qualsiasi altra cosa. Ma potrebbe esserci anche un’altra motivazione.

Sei sicuro che le tue call to action siano mirate ed efficaci? 

Se non sai di cosa sto parlando, continua a leggere l’articolo: nei prossimi paragrafi capirai l’importanza della CTA e del perché nessun business può permettersi di trascurare un elemento tanto rilevante.  

Se al contrario le inserisci già abitualmente nel tuo copy, ma sai bene che avresti bisogno di migliorarne la stesura, troverai 5 strategie per dare una scossa immediata alle tue CTA e ottenere così il massimo dai tuoi sforzi. 

Call to action: cos’è e perché è importante

Prima di proseguire, partiamo dalle basi.

Che cos’è una call to action?

È un invito rivolto agli utenti per spingerli a compiere un’azione precisa. Di solito viene posizionata alla fine di un contenuto (che può essere un post sui social, un video, un articolo pubblicato su un blog) allo scopo di consolidare il contatto stabilito con l’utente.

Contiene verbi di azione nella forma imperativa, come “iscriviti, registrati, chiama, acquista, ordina, condividi, scarica, clicca qui…” e un riferimento temporale, che riporta al momento presente (“fallo ora”) e ricorda come ci sia il rischio di perdere quell’incredibile opportunità se non si agisce velocemente (“solo per poche ore…”).

Ovviamente puoi dare sfogo alla tua fantasia e alla tua creatività, purché ciò che dici sia funzionale al raggiungimento dei tuoi scopi.

Ma perché la call to action è così importante? Perché senza un invito preciso – ed esplicito – nessuno si iscriverà alla tua newsletter, né condividerà i tuoi contenuti, né acquisterà i tuoi prodotti.

Se vuoi che la tua attività decolli seriamente, devi avere un unico obiettivo in testa: convincere i tuoi follower a passare dal semplice ascolto all’azione.

Uno dei modi migliori per farlo è sfruttare le CTA a tuo favore: ogni volta che sei di fronte al tuo lead o cliente potenziale, chiedi sempre di fare il passo successivo, qualunque esso sia 😉

A cosa serve una call to action?

Tieni bene a mente una cosa: una call to action, di per sé, non serve a vendere qualcosa. 

O, per lo meno, non solo a quello!

Ci sono diversi tipi di inviti all’azione che non sono necessariamente orientati alla vendita: puoi esortare gli utenti a lasciare i propri dati in cambio di una risorsa gratuita (un eBook, una piccola guida, una video conferenza riservata), a iscriversi a un corso oppure a lasciare un commento sotto uno dei tuoi articoli. 

Un invito all’azione può quindi aiutarti a creare la tua lista e-mail,  aumentare il seguito sui tuoi tuoi social, mantenere i lettori sul tuo sito e molto altro.

L’obiettivo della call to action, in questi casi, è quello di coinvolgere i follower in un interessante scambio di opinioni o ancora di raccogliere dati sufficienti per incrementare il tuo database. 

Attenzione però: le persone cliccheranno sulle tue call to action solo se saranno convinti di trarne un reale beneficio. È compito tuo fornire loro tutti gli elementi e le motivazioni per prendere una decisione in merito – e possibilmente far loro fare ciò che desideri. 

Come?

Per esempio, puoi anticipare quello che troveranno nel tuo eBook gratuito, quel tanto che basta per incuriosirli e stimolarli a cliccare sul pulsante di download. Cerca di parlare la stessa lingua del tuo pubblico, fagli capire siete sulla stessa lunghezza d’onda – e che tu sei in grado di aiutarli a risolvere i loro problemi.  

Come scrivere la call to action perfetta: 5 consigli 

Potremmo parlare per ore sull’argomento, ma vorrei andare subito al sodo e darti tutta una serie di informazioni pratiche che puoi sfruttare immediatamente a tuo vantaggio.

Ecco quindi 5 consigli utili per migliorare da subito l’efficacia delle tue call to action.

#1 Sii chiaro e creativo

La cosa peggiore che puoi fare è confondere i destinatari del tuo invito.

A fronte di call to action poco chiare, potrebbero persino decidere di abbandonare il tuo sito – e magari rivolgersi alla concorrenza.

Sii il più preciso possibile, ma senza sforare i 90 caratteri. L’invito dev’essere semplice, chiaro e pertinente al contesto. Evita CTA banali come “Compra”, “Prenota”, “Clicca qui”: mettiti nei panni dell’utente e prova a immaginare come reagirebbe di fronte a ciò che gli proponi.

#2 Metti le CTA bene in evidenza

È tutta una questione di grafica. Devi pensare se inserire o meno un pulsante, che tipo di colori utilizzare per evidenziare il testo, quale font e dimensioni applicare, dove piazzare la tua call to action all’interno della pagina e così via.

Cerca di utilizzare pulsanti grandi ma non enormi, che magari si animino al passaggio del cursore. Scegli colori che siano in contrasto con lo sfondo della pagina, di modo che la tua call to action balzi subito all’occhio. Ci sono tantissime cose a cui pensare, e tutte giocano un ruolo fondamentale nell’efficacia – o meno – della tua CTA.

#3 Presta attenzione al copy

Usa un tono di voce che sia in linea con il tuo brand e con il linguaggio parlato dal tuo pubblico.

Rispetta le regole base della scrittura persuasiva (te une ho parlato in questo articolo) per fare in modo di colpire “al cuore” i tuoi lettori.

È fondamentale per costruire una relazione di fiducia reciproca, fattore che aumenta le probabilità di successo delle tue CTA. Cerca di essere creativo, ma ricordati di mantenere sempre la chiarezza al primo posto. 

#4 Limita l’utilizzo delle CTA

Sì, le call to action sono fondamentali, ma non ti conviene mai esagerare.

Perciò evita di riempire la tua pagina con decine di inviti all’azione diversi: rischi solo di irritare gli utenti e di spingerli ad abbandonare il tuo sito a tempo di record. Piuttosto cerca di fornire loro dei validi motivi per cliccare sulla tua CTA, e invitali a farlo solo al momento opportuno.

Come diceva un famoso architetto tedesco, less is more, sempre.

#5 Crea scarsità

Inutile negarlo, le CTA più efficaci sono quelle che fanno leva sulla scarsità del prodotto.

Espressioni come “Ancora pochi posti disponibili!” oppure “Le vendite si chiuderanno a mezzanotte di oggi” instillano negli utenti un senso di urgenza che, inevitabilmente, li spingerà a raccogliere l’invito della call to action.

È un ottimo sistema per dare un boost alle vendite di un prodotto/servizio che sono ferme da troppo tempo. Provaci!

Conclusione 

Come avrai capito, le call to action sono essenziali per poter convertire i tuoi potenziali clienti in utenti attivi.

Partendo dal presupposto che non puoi mai essere sicuro al 100% che le persone seguiranno il percorso di vendita che prevedi o desideri, il giusto invito all’azione può davvero fare la differenza nel guidarle e migliorare le loro esperienze, fino a portarle esattamente dove vorresti.

Infine, vorrei darti un ultimo consiglio: non dimenticare di testare ciascuna di queste azioni (e delle altre che implementerai) per capire come modificare le tue CTA di volta in volta.

Prova varie opzioni, sostituiscile una alla volta, quindi controlla se una porta a più risultati e vendite di un’altra.

Impara a porre le giuste domande al tuo pubblico per ottenere le risposte che desideri. 

E tu, quali strategie utilizzi per formulare le tue call to action? Dove riscontri le maggiori problematiche? Condividi la tua esperienza nei commenti qui sotto, ho sempre tempo per un interessante scambio di opinioni.