CONSULENZA

Come scrivere un libro

Lanciarlo e trasformarlo in un bestseller

Scrivere un libro è bello.
Pubblicarlo da molte soddisfazioni.
Ma vederlo posizionato come bestseller è quello a cui dovresti veramente puntare per ottenere ancora più risultati con il tuo business online.

Ci sono tanti motivi per cui scrivere un libro fa bene al tuo business (anche offline!) e in questa guida voglio spiegarti come trasformare la pubblicazione di un testo in una vera e propria strategia di web marketing, capace di far emergere il tuo brand e monetizzarlo, in modo da non far dipendere le tue entrate solo ed esclusivamente dalla vendita del tuo libro.

              Perché è importante scrivere un libro

Scrivere un libro, e ovviamente pubblicarlo, ti posiziona immediatamente fra tutti coloro che hanno una certa conoscenza o esperienza nel settore specifico e sull’argomento di cui il libro tratta.

Agli occhi del tuo pubblico, attuale e prossimo, sarai visto come l’esperto autorevole capace di comunicare efficacemente ad un’ampia platea di lettori, e capace soprattutto, di illustrare in modo accurato gli argomenti di cui tratti.

Scrivere un libro è come vuotare il sacco su quello che conosci ed è probabilmente la più alta - e ampia - forma di condivisione di contenuti che tu possa mai realizzare.

Non esistono canali Youtube o pagine Facebook capaci di soppiantare la potenza, la qualità e le conoscenze contenute in un libro ben scritto, su uno specifico argomento.

Scrivo moltissimo, sul blog e su altri media, ho pubblicato diversi libri tutti bestseller (link) e ho aiutato moltissime persone a pubblicare il loro libro di successo. Diversamente da quanto faccio e sono abituato a fare, alcune opere che ho seguito personalmente, sono romanzi, ma la mia specialità resta comunque quella dei saggi e dei manuali.

Alcuni esempi sono i romanzi come “Il Penalista” di Francesco Gradozzi, altri invece saggi come “Io Sono - Il viaggio di Giorgia Sottana” di Giorgia Sottana e Gabriele Bani, e ancora i libri su LinkedIn di Valentina Vandilli.

Nel tempo le mie competenze sull’argomento si sono allargate, fino a portarmi a confronti con molti esperti del settore ed infine a fondare la mia casa editrice che si basa unicamente sulla distribuzione online o tramite piattaforme digitali, e adotta strategie di web marketing per il lancio del titolo sul mercato, per ottenere il massimo effetto possibile.

 

Quando è stato annunciato il libro "Il SEO è morto" ha suscitato molto scalpore già solo per la copertina ed il titolo. Con una strategia di pre-lancio ben congegnata, sono state vendute quasi 2000 copie prima ancora che il testo fosse completato e raccolti i dati di tutti gli acquirenti grazie ad un funnel di marketing che ha generato un importate ritorno.

Ad oggi, dopo diversi anni dalla sua uscita, è ancora uno dei libri più venduti su Amazon nella categoria Internet e Business.

Una case history interessante. Il legal thriller di Francesco Gradozzi, lanciato in self-publishing, diventato bestseller e scoperto da Fanucci Editore che lo ha voluto nel proprio catalogo, riaffermandosi ai primi posti delle classifiche sia come testo (eBook e libro stampato) che come audiolibro, ricevendo recensioni altissime dai lettori.

                Che libro scrivere

La prima considerazione da fare è: che libro vuoi scrivere e perché?

Possiamo dividere le tipologie di libri in due: fiction e non-fiction.

Per fiction intendiamo tutti i racconti, i romanzi, le novelle e ogni genere di testo basato su personaggi, un intreccio narrativo e una trama.

Per non-fiction... tutto il resto: manuali, saggi, dissertazioni, dispense, guide. Insomma tutto quello che ha carattere didattico o divulgativo, e nessun legame con storie di fantasia o personaggi immaginari.

Se decidi di scrivere un libro dovrai prima di tutto capire il perché lo stai facendo, e una volta chiarito questo, avrai più chiaro il percorso da seguire per procedere alla sua realizzazione, al lancio e quello che forse conta di più: la monetizzazione.

Le motivazioni possono essere varie, io ad esempio ho scritto i miei libri perché volevo far conoscere ad un ampio pubblico e per un periodo prolungato, le mie competenze. Questo vale per i primi due titoli che scrissi qualche anno fa: “Vendere online a costo zero” e “Facebook marketing a costo zero”.

Questi due titoli, ancora oggi molto venduti su Amazon, mi hanno permesso di farmi conoscere da migliaia di persone che, conseguentemente, mi hanno cercato, contattato e alcune sono diventate mie clienti.

Tutt’altra storia invece per il mio libro più conosciuto nel settore *“Il SEO è morto”*, dal titolo volutamente provocatorio - sollevò un vero vespaio nella community SEO ed in quella del web marketing - aveva una motivazione più specifica e diretta all’acquisizione di clienti e contatti.

Come vedi puoi essere spinto da vari motivi, vediamo però di fare un po’ di chiarezza e di sintetizzarli qui:

Brand positioning

Vuoi definire il tuo brand e posizionarti in modo chiaro all’interno di una nicchia o di un mercato. Dal tuo libro il lettore capirà esattamente chi sei e scaccerà ogni dubbio su quelle che sono le tue competenze specifiche.

Autorevolezza

Vuoi essere riconosciuto come uno dei maggiori esperti del settore e vuoi creare un’opera che lasci il segno, che tracci una via. In questo caso puntare ad essere un autore bestseller e ricevere un riconoscimento importante dal tuo pubblico, sarà fondamentale.

Biglietto da visita

Quando il tuo libro è il mezzo con il quale vuoi presentarti ai tuoi potenziali clienti, anche a freddo. Questo vuol dire che hai sempre un paio di copie sempre con te e lo distribuisci gratuitamente ogni volta che incontri qualcuno abbastanza interessante per il tuo business, da meritarsi una copia omaggio.
Personalmente la trovo un po' debole come strategia, ma per qualcuno magari ci sta...

Dominare la nicchia o colmare dei vuoti

Il tuo obiettivo è di essere l’unico o il più ingombrante autore su un determinato argomento, quando qualcuno cerca quel tema specifico sui cui hai scritto.

Ad esempio il mio amico Claudio Delaini, che opera in un settore estremamente verticale, quello della sicurezza sul lavoro nelle fabbriche, ha pubblicato in meno di 2 anni decine e decine di libri, posizionandosi in modo autorevole e massiccio su tutti i marketplace (in particolare Amazon), per determinati termini di ricerca.

Monetizzazione

Vuoi usare il libro come chiave per aprirti le porte verso potenziali clienti, catturare contatti, fare vendite. Insomma, vuoi costruirci un funnel di marketing per il tuo business online o offline.

Direi che quest'ultima è la motivazione più importante di tutte se vuoi andare in ROI positivo, ma è anche la più difficile da attuare: devi costruire un percorso, avere i prodotti e conoscere bene strumenti e strategie del web marketing.

Non considero una valida motivazione quella che alcuni mi vengono ogni tanto presentare, al così detta “soddisfazione personale”. Non vedo chiaramente quale soddisfazione ci possa essere ad auto-pubblicarsi un libro, visto che è qualcosa alla portata di chiunque.

Al contrario la creazione e il lancio di un libro di successo sono processi che richiedono sforzi importanti e risorse di tempo non indifferenti, ergo la mera soddisfazione personale - a mio avviso - non giustifica il mettere in piedi una macchina del genere.

                Come scrivere un libro

Ci sono diverse tecniche che possono aiutarti, ma per scoprire come scrivere un libro devi sicuramente sperimentare e trovare il giusto equilibro fra il tempo che hai a disposizione e il focus che di cui riesci a beneficiare.

Alcune metodologie sono molto conosciute ed usate da sempre dagli scrittori professionisti, io ne ho studiata una particolarmente efficace che unisce in se diverse strategie e metodologie, condite da una buona routine ed alcuni ottimi strumenti, utili per migliorare il mio rendimento di scrittore.

Ecco qui in sintesi come scrivere un libro in modo efficiente:

  1. Creo una bozza della struttura del libro. Per prima cosa scrivo su carta i miei pensieri riguardo all’opera, mi faccio un’idea di massima di quello che vorrei realizzare, spinto dal *perché* lo stia facendo.
  2. Analisi del mercato e della concorrenza. Chiarito il tema, è il momento di andare più nello specifico, vado quindi ad analizzare il mercato, studiando quali libri sono stati già pubblicati sull’argomento e quanto stanno vendendo.
  3. Creazione del titolo. In base alle mie ricerche definisco il titolo che sarà poi il leitmotiv di tutta l’opera. Ad esempio quando ho deciso di scrivere “Il SEO è morto” sapevo che avrei scritto una raccolta di strategie alternative alle abituali pratiche SEO.
  4. Struttura definitiva. Ora che ho chiaro il mercato, il titolo e cosa voglio ottenere, riprendo in mano la struttura del libro appena abbozzata e la completo.
  5. SCRIVO! Per farlo mi metto d’impegno, dedicando tempo (poco alla volta) ma con molta dedizione e focus. Per questo adotto la tecnica del pomodoro, ovvero scrivo durante brevi sessioni di 15-45 minuti, intervallate da pause rigorose durante le quali faccio altro.

Terminato la scrittura si passa a quella che potremmo definire la post-produzione di un libro: COPERTINA e REVISIONE DEL TESTO.

Per la copertina posso lavorarci io (ho sempre fatto così per i miei titoli) o avvalermi di qualche bravo designer a prezzi contenuti su Fiverr.

Per quanto riguarda la revisione del testo, preferisco passare tutto direttamente a qualcuno più bravo di me. Io tendo a non vedere i miei errori e a sopravvalutare la potenza del mio lessico :)

Ora il nostro libro è pronto!

La parte relativa alla pubblicazione è la più facile, ad esempio con Amazon KDP basta caricare i file del testo e della copertina per ottenere in brevissimo tempo (parliamo di ore), l’OK definitivo per la pubblicazione su eBook Kindle e cartaceo.

Prima di pubblicare però dobbiamo decidere una cosa importantissima.

                Come lanciare il tuo bestseller

Se mi hai seguito fino a qui avrai capito che tutto sommato non è tanto il "come scrivere un libro" e pubblicarlo. È  sicuramente qualcosa che richiede tempo, ma in fin dei conti è un'attività alla portata di chiunque.

Quello che conta veramente quando vogliamo capire come scrivere un libro, che sia per il tuo brand positioning o per la monetizzazione di un funnel di marketing, è fondamentale conoscere ed attuare una strategia di lancio efficace.

Ci sono diversi modi per lanciare un libro, e come ogni lancio che si rispetti, ci sono tre fasi distinte, vediamole insieme.

  • Pre-lancio. Va dal momento in cui dai notizia al mondo della tua intenzione di scrivere un libro, fino a quando lo stai per rendere disponibile. Questa fase è cruciale per il successo del tuo libro, ed è in questo momento che raccoglierai la maggior parte dei tuoi futuri lettori.

    Inutile dire che advertising, un’intensa attività sui social media, sul tuo blog e in generale su ogni tuo canale di comunicazione, saranno le tue principali occupazioni in questo periodo.
  • Lancio. Quando hai abbastanza pubblico da coinvolgere nel tuo lancio è il momento di tirar fuori il titolo e renderlo disponibile ma... aggiungerei qualcosa di più se fossi in te, in particolare se non sei ancora così affermato e conosciuto nel tuo settore. Qualcosa che possa far gola ai tuoi lettori.

    Alcuni esempi: una serie di video di approfondimento, delle schede tecniche extra, la versione audio del libro, un corso in aula, l’invito ad un evento...

    Puoi veramente sbizzarrirti e trovare la giusta combinazione di PRODOTTO + BONUS che possano attirare l’attenzione e fare la differenza nel tuo mercato, ottenendo in un colpo solo ben tre vantaggi: vendere di più, catturare i dati di contatto dei tuoi acquirenti, distinguerti dalla concorrenza (che sicuramente non ha fatto niente di tutto questo).
  • Monetizzazione. Mi auguro per te che tu non voglia pensare di arricchirti con la vendita di un libro, a meno che non si tratti del prossimo Harry Potter, la vedo alquanto dura... il mio consiglio è di creare un funnel di marketing che offra qualcos’altro al tuo lettore.

    Può essere un funnel immediato alla vendita, ovvero con un’offerta proposta al tuo cliente non appena ha acquistato il libro - in gergo si chiamano UPSELL o ONE TIME OFFER - oppure potresti pensare di proporre da lì a breve qualcosa di irresistibile.

Ora che hai i dati di contatto - quanto meno l’e-mail - del tuo lettore, puoi inserirlo in una sequenza del tuo autorisponditore e cercare di convertirlo su nuove offerte.

Mi raccomando, fai in modo che quello che andrai ad offrire sia in qualche modo relazionato agli argomenti del libro che ha acquistato. Mi spiego meglio, se vendi un libro che spiega come creare fantastici dolci fatti in casa, non avrà molto senso presentargli un corso di yoga. Chiaro?

Come lanciare un libro

    Da Bestseller a Longseller

Per quanto mi riguarda, ho sempre pensato ai miei libri come a mattoni che un giorno contribuiranno a costruire il mio castello.

L'idea di autore di bestseller è qualcosa che è venuta dopo ed è avvenuta più o meno al posto giusto e al momento giusto.

Di sicuro non sarebbe stato male avere un editore disposto a farsi il mazzo per vendere i miei libri e aiutarmi a rimanere sempre visibile, ma non è stata una cosa che ho inseguito o cercato con tutte le mie forze, al contrario ho preferito seguire la via del self-publishing e ci sono voluti anni per costruirmi un seguito solido di follower e per dimostrare che avevo qualcosa di valore da dire, oltre ad un sacco di feedback da parte dei lettori dei miei contenuti abitualmente gratuito (come newsletter e blog) nel corso del tempo, prima di ritrovarmi anche nelle liste dei bestseller tradizionali come quella di Amazon.

Volendo schematizzare la strategia per passare da bestseller a longseller, suggerisco di muoversi così:

1. Un modo per entrare nella lista dei bestseller è quello di scrivere un libro che la gente vuole leggere.

Può sembrare scontato banale, ma spesso gli autori si spingono su terreni scomodi o ambiziosi, seguendo solo il proprio istinto, e senza aver ascoltato il pubblico o fatto una men che minima analisi di mercato. Ricordi il periodo in cui uscì Dan Brown con "Il Codice Da Vinci"? Da lì a pochi mesi le librerie furono invase da libri sui templari, il Sacro Graal, la massoneria... insomma argomenti di tendenza, che vendevano tantissimo.

Ora non dico che tu debba seguire le mode, ma siccome non sei Dan Brown, e lanciare un nuovo trend è veramente veramente difficile senza l'appoggio di una struttura di marketing da milioni di Euro, direi che è il caso di tenere in forte considerazione quello che il pubblico cerca e vuole. Veramente.

2. Un altro modo, spesso trascurato, è quello di assicurarsi che il tuo libro rimanga nella lista abbastanza a lungo.

Anche questo sembra essere un consiglio banale, ma in realtà non lo è. La maggior parte degli autori e tutte le case editrici, non fanno altro che lanciare un titolo per poi passare al successivo.

Un autore indipendente, in self-publishing, è padrone del proprio business, del proprio titolo, delle proprie vendite e soprattutto del proprio marketing.

Quindi perché mollare il colpo quando il periodo di lancio è terminato?

Perché non proseguire con campagne, magari a basso costo, ma continuative, per portare un flusso costante di vendite verso il proprio libro?

Se ci pensi con 10 Euro al giorno potresti portare dalle 2 alle 5 vendite al giorno al tuo titolo su Amazon.

Sembra poco?

Innanzi tutto non andresti in perdita, ma avresti un piccolo guadagno.

E poi, quello che non consideri sono che:

1) gli altri autori non applicano questa strategia pubblicitaria continua;

2) un minimo di 2 vendite al giorno sono oltre 700 vendite all'anno.

Che nella situazione di esordiente in cui ti trovi ora, sono... 700 vendite in più di ZERO 😂

Voglio quindi ribadire il concetto.

Chiunque può entrare nella lista dei bestseller per qualche ora o giorno, ma per essere un vero bestseller, devi vendere il tuo titolo ripetutamente nel tempo e trasformarlo in quelli che vengono chiamati longseller.

Questo potrebbe essere più difficile nella categoria della narrativa, dove le notizie, l'eccitazione e le mode possono influenzare pesantemente il mercato, ma non per i libri di saggistica dove la qualità delle informazioni contenute dovrebbe durare nel tempo e resistere alle nuove uscite di altri autori esordienti.

Da bestseller a longseller

Come scrivere un libro: conclusioni

Ci sono molte strade da percorrere e per capire come scrivere un libro spesso bisogna fare i conti con il proprio know-how e il tempo che si ha a disposizione, per non parlare poi di tutto quello che serve sapere per diventare un autore bestseller e mantenere in classifica il proprio scritto.

Un consiglio su tutti è il continuo rapporto ed intreccio di relazioni con il tuo pubblico: sia pagante che potenziale.

Uno dei consigli che mi sento di darti è di cercare di costruire e mantenere una community di FAN ed ammiratori, a cui distribuire nuovi contenuti, dare insights della propria attività e offrire nuovi spunti di conoscenza o di riflessione.

Un buon punto di partenza è sempre quello di creare un blog aggiornato con costanza e una mailing-list a cui scrivere almeno una volta alla settimana.

I feedback che riceverai dai tuoi seguaci e lettori ti daranno sicuramente anche ottimi spunti sia sui contenuti che sullo stile, sulle modalità di distribuzione e le strategie di lancio. A volte il modo migliore per scoprire come scrivere un libro è quello di ascoltare il tuo pubblico.

Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è che i lettori non vogliono essere abbandonati dal proprio scrittore (professionista) preferito.



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