CONSULENZA

Brand Awareness: cosa significa e come aumentarla

brand positioning business online Pubblicato il 27.12.2021
Brand awareness

Tempo di lettura 11 minuti.

Puntare sulla brand awareness è uno dei pilastri fondamentali per un business di successo: ti permette di essere il primo a cui i consumatori pensano quando hanno bisogno di un prodotto o servizio.

Qualche tempo fa ti ho parlato di brand positioning e di quanto sia importante che il tuo marchio abbia una sua identità ben riconoscibile.

Ti ricordi cosa dicevo a riguardo?

Che, per avere successo, devi lavorare sull’empatia con i tuoi clienti e influenzare positivamente la percezione del tuo brand, se vuoi posizionarti in modo unico e distintivo nel mercato.

Però pensaci: è possibile se le persone là fuori nemmeno sanno che esisti?

Ecco perché qualsiasi strategia di marketing, online e offline, non può non considerare la brand awareness.

Ne hai mai sentito parlare?

È un’espressione che definisce quanto un marchio è riconoscibile e memorabile tra il pubblico, in termini di notorietà e consapevolezza: capirne il valore e migliorarla è indispensabile per aumentare il numero di clienti e la redditività del tuo business. 

Porta infatti i consumatori ad avere una preferenza istintiva verso di te, impattando sulle loro percezioni.

Ma cosa si intende precisamente con brand awareness e in che modo puoi aumentarla?

Vediamolo insieme.

Cos’è la brand awareness?

La brand awareness è la consapevolezza di marca: indica quanto un pubblico è in grado di riconoscere, identificare e associare un brand a un’azienda, un prodotto o un servizio. 

In pratica, è un indicatore del fatto che le persone sappiano che esisti e che esiste il tuo brand, ma anche quali sono i tuoi tratti distintivi e caratteristici - il che è ovviamente collegato al tuo successo.

È ciò che fa percepire il tuo marchio come familiare e che quindi predispone maggiormente le persone all’acquisto: succede che, anche se un prodotto/servizio non è mai stato acquistato o usato, la semplice conoscenza del nome può portare il tuo potenziale cliente a scegliere te anziché qualcun altro, proprio per il senso di familiarità percepita.

Lavorare sulla brand awareness significa fare in modo che la tua identità si allinei a una determinata riconoscibilità. È un concetto che non riguarda solo la diffusione quantitativa, ma anche la capacità di trasferire valori.

Una volta che il pubblico conosce il tuo marchio, inizia a riconoscerlo senza assistenza, lo cerca per effettuare un acquisto e inizia a preferirlo ad altri simili, di conseguenza stabilisce una fedeltà che non solo sprona ad altri acquisti, ma che lo fa consigliare anche a famiglia e amici.

Perché conta nel marketing

La brand awareness ti serve per una semplice, ma fondamentale, ragione: aumentare le probabilità che le persone si ricordino del tuo marchio nel fare un acquisto in cui hanno molte alternative a disposizione e che pensino a te nel momento in cui devono risolvere un problema o soddisfare una necessità. 

Banalmente, se hai voglia di qualcosa di dolce e cioccolatoso, quale sarà la prima cosa che ti verrà in mente? Comprare un vasetto di Nutella, è ovvio!

Questo vuole infatti dire che i consumatori non solo conoscono il nome del tuo brand, ma sono anche in grado di riconoscerlo (grazie ad esempio alla grafica e al logo) e attribuirgli associazioni positive.

In pratica, più la brand awareness si dimostra elevata, più puoi aumentare la redditività del tuo business: maggiore sarà la consapevolezza e la visibilità, più sarà alto il volume di vendita (e il fatturato).

È particolarmente importante, ad esempio, quando si lanciano nuovi prodotti sul mercato, perché a parità di offerte, la scelta del target ricadrà sul brand più noto.

È inoltre un fattore determinante per influenzare il comportamento dei consumatori e fare in modo che il tuo nome si colleghi alla soddisfazione di determinati valori.

Come misurare la brand awareness

Forse ti chiederai, come posso sapere a che livello è la mia brand awareness?

In effetti, è qualcosa che si trova nella mente del consumatore. Uno strumento che può esserti utile è la cosiddetta piramide di Aaker, elaborata dall’omonimo economista americano, che fornisce una rappresentazione simbolica dei vari livelli di notorietà di un marchio. Eccola qui:

Alla base c’è l’assenza di conoscenza, per poi salire verso una conoscenza del brand superficiale o approfondita. Si parla rispettivamente di Brand Recognition (riconoscimento del brand attraverso delle domande che la richiamino alla memoria) e Brand Recall (quando il consumatore associa spontaneamente il marchio a dei prodotti o servizi senza bisogno di stimoli esterni).

La punta, invece, corrisponde al “Top of Mind”: qui il brand in questione rappresenta il primo pensiero del consumatore, quando si tratta di ripetere l’esperienza di acquisto. 

Per misurare con precisione il livello di brand awareness raggiunto, ciò che devi fare è avvalerti di strumenti di Data Analysis in grado di fornirti valori oggettivi e quantificabili (ad esempio Google Analytics o Facebook Insights).

Come aumentare la consapevolezza del tuo marchio

Un piano di comunicazione che punta ad accrescere la brand awareness ha molte frecce al suo arco, sia online che offline. Devi però saperle utilizzare e valorizzare al meglio in modo integrato. 

Come in qualsiasi strategia che si rispetti, il punto di partenza è sempre lo stesso: darti un obiettivo chiaro di business (definendo anche i KPI più importanti), trovare il tuo posizionamento nel settore di riferimento e scegliere il tuo pubblico di destinazione. Solo così potrai individuare i canali di comunicazione migliori per raggiungerlo.

Ci sono poi tutta una serie di azioni da considerare, che vanno oltre i semplici annunci o banner pubblicitari: ecco qualche consiglio pratico a riguardo.

Innanzitutto, abbi massima cura dell’immagine del tuo marchio: il design è una componente chiave per farsi riconoscere e ricordare, in tutte le sue componenti (logo, colori, carattere, ecc.).

Punta poi sui contenuti di valore: fare blogging o pubblicare lead magnet non è solo un buon modo per trovare contatti. Possono ottimizzare la consapevolezza del marchio e far sì che diventi sinonimo di determinate caratteristiche e di qualità indiscussa, dandoti autorevolezza.

Non dimenticarti di sfruttare anche la SEO: ottimizza il tuo sito web per migliorare il posizionamento su Google, studia le keyword da usare e inserisci contenuti di valore scritti in ottica di SEO copywriting. Questo ti permetterà di posizionarti tra i primi risultati nelle ricerche su Google.

Costruisci una forte presenza sui social media: creare la tua pagina business sui canali in cui si trovano i tuoi utenti e curarla con contenuti da loro apprezzati è un ottimo modo per aumentare il coinvolgimento. Ti consente di raggiungere direttamente il tuo target, ottenendo visibilità e opportunità di comunicazione. Puoi anche lavorare con gli influencer: questo metodo, tuttavia,  funziona solo se scegli le persone giuste, che creano connessione reale e tangibile tra il nome e la community di riferimento.

Infine, tra gli strumenti offline, ce n’è uno in particolare che a volte è sottovalutato, ma che invece potrebbe darti grandi risultati: la creazione e vendita di gadget personalizzati, ossia di prodotti marchiati con il tuo brand. Ci hai mai pensato? Non si tratta in tal caso di voler guadagnare dalle singole vendite, quanto proprio di arrivare fisicamente nelle mani dei tuoi clienti e trasmettere una concretezza maggiore di quanto tu riesca a fare tramite la comunicazione digitale. 

Ti piacerebbe saperne di più? Bene, nel prossimo articolo ti dirò molto a riguardo ;)

Conclusione

La consapevolezza del marchio è importante perché stabilisce la fiducia con i tuoi clienti, crea associazioni positive e costruisce un valore inestimabile che ti consente di diventare un nome familiare e un punto di riferimento per il tuo target.

L’obiettivo è integrarsi negli stili di vita e nelle abitudini di acquisto delle persone, in modo che non debbano pensarci due volte prima di diventare tuoi clienti, più e più volte.

In tutto ciò, c’è però una cosa essenziale che devi rispettare: il tempo. Altre strategie di marketing possono dare buoni risultati rapidamente, ma non le tecniche di brand awareness: qui c'è bisogno di un lavoro strutturato nel corso di mesi, a volte anni.

Ecco perché è importante iniziare questo percorso con la giusta prospettiva: passo dopo passo. Alla fine, però, i risultati si vedranno (eccome!).

Se vuoi davvero fare la differenza, non perderti il prossimo articolo, in cui ti parlerò di come i prodotti brandizzati possono aumentare la brand awareness e favorire il successo del tuo business.

Photo by Austin Chan on Unsplash


Come recuperare clienti e fatturato risparmiando il 75% in advertising

La guida rapida e risolutiva per lanciare una campagna di Facebook ReMarketing in meno di 30 minuti!

ReMarketing

Avere una strategia di ReMarketing è fondamentale per riuscire a "recuperare" i soldi investiti in campagne pubblicitarie non soddisfacenti, o per riprendere questi visitatori che non siamo riusciti a trasformare in contatti o clienti, al primo tentativo.

Questa guida rapida ti spiega, passo dopo passo, a realizzare una campagna di ReMarketing di successo in pochi minuti!

DOWNLOAD EBOOK