Web Analytics (Pt. 2): Strategia e 4 Best Practices

Web Analytics (Pt. 2): Strategia e 4 Best Practices

Valerio Fioretti

Valerio Fioretti è lo specialista del web marketing per le piccole e medie imprese (PMI). A differenza di tutti gli altri consulenti e coach che puntano a insegnare agli hobbisti o ad aspiranti marketer, Valerio offre formazione specializzata e consulenza operativa solo agli imprenditori che vogliono sfruttare appieno le incredibili opportunità del marketing online ed essere due passi avanti rispetto ai loro competitor.

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Per elaborare i tuoi piani di marketing digitale nel modo più efficace, devi saper impostare un giusto processo di Web Analytics: ecco di quali fasi si compone e a cosa devi prestare attenzione. 

Nello scorso articolo ho introdotto il concetto di Web Analytics, spiegandoti cosa significa e in che modo può aiutarti a pianificare la crescita del tuo sito web e, di conseguenza, garantire il successo delle tue strategie digitali.

Molto bene, però…

Come si applica in concreto tutto ciò? Probabilmente è una domanda che ti sarai fatto, e io sono qui oggi per darti una risposta.

Continua a leggere: scoprirai come implementare un processo di analisi web efficace e quali best practices seguire per essere sicuro di farlo nel modo migliore possibile.

Il processo di Web Analytics

Per impostare una strategia di Web Analytics che permetta davvero al tuo sito di fare un salto di qualità, ti consiglio di farlo considerando i passaggi elencati di seguito.

#1 Definisci gli obiettivi

Sembra forse scontato, ma ribadirlo non fa mai male: è chiaro che prima di mettere in atto qualsiasi tipo di raccolta o analisi dati, devi avere bene in testa gli obiettivi e i risultati che stai cercando di ottenere. Possono riguardare l’incremento delle vendite, l’aumento della brand awareness o il miglioramento della soddisfazione del cliente. In ogni caso, fai in modo che siano SMART, ossia specifici, misurabili, concretamente attuabili, realistici e inseriti in un preciso arco temporale. Per cui, anziché proporti semplicemente di “aumentare le conversioni d’acquisto”, è meglio puntare a “vendere il tuo prodotto a tot nuovi clienti in due settimane”.

#2 Identifica i KPI delle web analytics

In base ai tuoi obiettivi, devi definire quali indicatori chiave di prestazione sono più rilevanti per la tua attività. Sono delle metriche e possono essere numerici (come il numero di lead) o di rapporto (ad esempio il tasso di conversione o la frequenza di rimbalzo). Non ne servono molti, anzi, un elenco troppo lungo sarebbe probabilmente controproducente: ne bastano da 4 a 10. Devi chiederti quindi quali siano i fattori critici di successo. Ad esempio, la percentuale di visitatori del tuo sito che clicca su “Iscriviti alla Newsletter” può essere un KPI importante, se il tuo scopo è acquisire nuovi contatti per la tua mailing list.

#3 Raccogli i dati

Lo step successivo consiste nella raccolta e archiviazione dei dati. Come già ti ho mostrato nell’ultimo articolo, essi riguardano essenzialmente il comportamento dei tuoi utenti e il modo in cui interagiscono con il tuo sito web: parliamo quindi di visualizzazioni, conversioni, tempo di permanenza, acquisti. In tal caso, puoi avvalerti di una piattaforma come Google Analytics, la più usata e popolare, che ti fornirà rapidamente una panoramica delle prestazioni della tua attività online.

#4 Elabora le informazioni web analytics

Bene, a questo punto devi trasformare le metriche e i numeri che hai raccolto in informazioni concrete e utilizzabili. Quindi puoi procedere in tal modo: elimina per prima cosa i dati superflui, che non si allineano con i tuoi obiettivi e strategie; controlla poi che non ci siano valori doppi, strani o semplicemente irrilevanti. In seguito, elabora i numeri e trova eventuali relazioni tra loro, identifica le tendenze, ordina e filtra i tuoi dati in base alle variabili. Ti consiglio ovviamente di usare strumenti e software dedicati.

#5 Sviluppa la tua strategia

Qui devi approfondire un po’ la questione per formulare un piano strategico in linea con i tuoi scopi. Considerando tutte le informazioni che hai raccolto finora, puoi aggiustare il tiro laddove capisci che sia necessario e metterti all’opera per rendere il tuo sito ancora più efficace di quanto pensavi che già fosse, sviluppando ad esempio un piano di content marketing ricco, funzionale e di valore.

#6 Sperimenta 

Il passaggio successivo, e probabilmente più importante, consiste nell'utilizzare quei dati per testare, sperimentare e apportare modifiche al tuo sito. Ad esempio, per aumentare il traffico su una pagina a cui tieni particolarmente, potresti spostare i link di navigazione per quest’ultima in una parte più visibile della Home Page o sfruttare misure SEO per posizionarti più in alto nei risultati dei motori di ricerca. (A proposito, in questo articolo ho parlato proprio dell’importanza della grafica nel Web Marketing e nel rendere un sito user friendly.)

Spesso devi tentare varie strategie prima di trovare quella che produce i risultati migliori. Un modo semplice per farlo è il cosiddetto test A/B, che prevede la creazione di due o più versioni di un determinato contenuto per aiutarti a capire come il tuo pubblico reagisce in modo differente rispetto ad entrambi. Così è facile renderti conto di cosa funziona e cosa invece no.

Best practices web analytics

Molti aspetti dell'analisi web sono specifici della tua attività: quali metriche monitori, come crei i rapporti, quali strumenti utilizzi. Tuttavia, esistono alcune best practice per aiutarti a raccogliere, analizzare e utilizzare i dati in modo più efficace. Eccone qui alcune.

#Scegli solo le metriche più funzionali ai tuoi obiettivi

È importante che tu riesca a identificare le metriche giuste e più di valore sulla base di ciò che vuoi realmente ottenere. Probabilmente una o due non saranno sufficienti per dirti effettivamente come gli utenti interagiscono con il tuo sito, ma non puoi nemmeno monitorare tutte i KPI possibili e immaginabili, così, per “essere sicuro”. Rischi di avere tra le mani troppi dati e andare in overdose di informazioni, senza poterne sfruttare concretamente nessuna.

Per evitare di fare questo sbaglio, focalizzati sulle priorità principali per lo sviluppo del tuo sito web: chiediti ad esempio se vuoi ridurre la frequenza di rimbalzo, se vuoi attirare nuovi visitatori o convertire maggiormente quelli già esistenti. Dopodiché, pensa a strategie specifiche per raggiungerli. A questo punto sarai sicuramente in grado di restringere il campo a quegli indicatori che ti aiuteranno a tenere traccia dei tuoi progressi e ottenere ciò che desideri.

#Non limitare la tua attenzione al traffico

Comprendere e analizzare i dati delle web analytics, come le visualizzazioni di pagina o le principali sorgenti, è sicuramente importante. Ma è solo una piccola parte delle prestazioni del tuo sito web e, soprattutto, il fatto che molte persone lo visitino non significa necessariamente che sia funzionale per la tua crescita e il tuo successo.

Banalmente, se ricevi milioni di visualizzazioni di pagina ma nessuna conversione, probabilmente c’è qualcosa che non va e su cui ti conviene intervenire. Oppure, se una percentuale elevata del tuo traffico è costituita solo da nuovi visitatori, puoi valutare perché accade e pensare a come attirare tali utenti a ritornare.

#Trasforma sempre i dati in informazioni utili

Se scopri che il tuo sito web ha ricevuto, così per dire, 1 milione di visualizzazioni di una certa pagina e 400.000 nuovi visitatori nell’ultimo mese, ciò non significa molto. Considerare solo i numeri di per sé fornisce un quadro incompleto delle prestazioni: ecco perché devi sempre convertire i tuoi dati in informazioni dettagliate, alla luce di tutto ciò che ci sta intorno.

Per quanto ne sai, questi numeri potrebbero indicare, ad esempio: un aumento rispetto al mese scorso o una diminuzione; poco o nessun cambiamento nelle visualizzazioni di pagina o nei visitatori mese dopo mese; un aumento nell’ultimo periodo ma una forte diminuzione anno su anno. Devi necessariamente esserne consapevole, confrontando i dati tra loro: solo in base a considerazioni di questo tipo potrai essere in grado migliorare l’efficacia del tuo sito.

#Osserva i dati nel contesto

Durante la raccolta dei dati web analytics, non dimenticarti mai del contesto. Quali variabili o forze maggiori potrebbero influenzare i numeri? Ad esempio, gli aggiornamenti degli algoritmi, la stagionalità e i bot possono avere un impatto importante sul traffico e su altre metriche. Considerare i dati nel contesto può aiutarti a comprendere, analizzare, ottenere informazioni dettagliate e prendere decisioni migliori.

Web analytics: conclusione

Per capire dove sei stato, dove ti trovi e dove puoi arrivare nel tuo percorso di marketing online, è fondamentale che tu sappia impostare una strategia di Web Analytics funzionale, efficace e soprattutto coerente con i tuoi obiettivi.

Come vedi, non è nulla di troppo difficile: una volta che hai stabilito il tracciato da seguire, non ti resta che essere determinato nell’utilizzare tutte le informazioni raccolte per proseguire con successo nella crescita della tua attività.

Photo by UX Indonesia on Unsplash

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“Ho sempre pensato che le newsletter fossero solo pubblicità.
Poi mi sono iscritta a quella di Valerio.it e… ho ricevuto più contenuti utili qui che da un corso a pagamento”

– Francesca

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