Un multipotenziale è una persona dai tanti interessi, con abilità che sconfinano tra varie passioni e competenze professionali: ecco quali sono le sue caratteristiche e come fare a scoprire se lo sei anche tu.

Se ti capita di saltare da un progetto all’altro e sei costantemente attratto dal poter sperimentare,  imparare e applicare nuove cose, questo articolo fa proprio al caso tuo.

Alcune persone nascono con una vocazione, un’unica ispirazione ben definita e la coltivano nell’arco di tutta la vita, partendo dalla scelta della scuola da frequentare fino alla specializzazione esclusiva in una professione, in cui raggiungono i massimi livelli.

Altre, invece, fanno fatica a inscatolare la propria indole in un box chiuso e univoco: si interessano di più argomenti e amano approfondire ognuno di essi, anche se questo può farli sentire un po’ più insicuri riguardo alle loro effettive capacità.

Ti senti appartenere a questo secondo gruppo?

Beh, sappi che non sei il solo: là fuori ce ne sono parecchie di persone che condividono questa tua attitudine così “variegata”!

E no, se ti sei ancora chiesto se sia il sintomo di una mancata perseveranza (magari anche perché qualcuno ti ha giudicato poco serio o “sfocato”)…

Ti sbagli!

È vero che si dice “meglio una cosa fatta bene, che dieci fatte male” oppure “chi troppo vuole, nulla stringe”; ma è altrettanto vero che non è così semplice rinnegare la propria natura – né tantomeno credo sia giusto farlo.

Spesso è la società, con le sue norme culturali, a volerci far credere che abbiamo un unico scopo e che siamo destinati a fare bene una sola cosa, fino a conoscerla in modo esclusivo. Questo però lascia fuori l’opportunità di sperimentare, mettersi alla prova e realizzarsi in ambiti diversi, ma comunque stimolanti.

E in alcune persone questo crea ansia, per le conseguenze dovute alla scelta del percorso di studi sbagliato o del lavoro sbagliato, compreso il desiderio di cambiare carriera dopo anni in un settore professionale.

Ma se tu sei semplicemente felice nell’essere poliedrico? Ne avresti tutti i diritti!

E se ti dicessi che, tra l’altro, esiste una vera e propria definizione per questo?

Già, sto parlando di multipotenzialità.

Se vuoi saperne di più, continua a leggere: capirai chi è una persona multipotenziale e quali sono le sue caratteristiche, così da capire se questa definizione ti si addice.

Non solo: troverai anche un test con delle domande a cui rispondere per aiutarti.

Partiamo!

Chi è una persona multipotenziale?

Un multipotenziale è una persona dai tanti talenti, passioni e aspirazioni: ha una forte curiosità intellettuale e artistica che le permette di eccellere in più ambiti diversi tra loro.

Se lo sei, fai fatica a trovare una tua identità specifica: vorresti fare di tutto, ti innamori ogni volta di qualcosa di nuovo e ti è difficile rispondere alla domanda “Che cosa fai esattamente?”.

Dai il meglio di te proprio quando ti occupi di molti progetti, con dedizione e abilità.

E i tuoi interessi? Sono molto disparati: puoi leggere di viaggi nello spazio o di astrofisica e, il minuto dopo, di SEO e marketing online o ricette di cucina – e poi iniziare a dipingere, cucire o cantare.

Eppure, fino a poco tempo fa questo termine, “multipotenziale”, manco esisteva…

In effetti, deriva da Emilie Wapnick, fondatrice della comunità di Puttylike e dell’omonimo sito web (a proposito, te ti interessa ti consiglio di prenderti un momento per guardare il suo discorso al TEDx a riguardo). Ne parla ampiamente anche nel suo libro, “How to be everything”.

Proprio lei ti aiuta a capire quali sono i tratti caratteristici di un multipotenziale:

  • non sente di avere un’unica vocazione da seguire per tutta la vita;
  • si annoia a fare sempre la stessa cosa;
  • gli piace provare e imparare cose nuove e diverse l’una dall’altra;
  • ha costantemente nuove idee che vuole implementare;
  • si stanca facilmente con ciò che sa già fare, ma dà il massimo di sé in tutti i nuovi compiti.

Identificarti o definirti come multipotenziale dipende ovviamente da te: come tutte le etichette, lascia un po’ il tempo che trova, ma ti permette anche di liberarti dalla sensazione di non essere “adatto” rispetti a schemi culturali che ti vorrebbero specializzato in un unico ambito. 

Le sfide per un multipotenziale

Può capitare che questa tua spinta a perseguire le cose più disparate appaia come un fallimento agli occhi di chi ti circonda e che tu stesso ti senta un po’ sperduto quando, dopo aver trovato una vocazione ed esserti immerso completamente, diventi irrequieto e hai voglia di sperimentare qualcos’altro.

Sì, la preoccupazione del giudizio altrui è sempre incombente in questi casi: chi ti dice che dovresti “attenerti al programma” o “impegnarti più a fondo”, senza prenderti sul serio quando esprimi il tuo entusiasmo per quel nuovo argomento che ha appena stuzzicato la tua curiosità.

È una lotta continua per bilanciare i tuoi progetti, in contesti sia personali sia professionali.

In effetti, potresti dover affrontare qualche difficoltà, ad esempio a livello lavorativo: trovare una stabilità a lungo termine potrebbe essere complicato, sia come dipendente che come libero professionista.

Da un lato, molti lavori richiedono (giustamente) una specializzazione mirata (basti pensare a un chirurgo!); dall’altro, se sei un imprenditore che si lancia in tanti progetti, la sfida è non farsi abbattere dalla scarsa redditività di alcuni di essi o addirittura dal loro fallimento. In generale, possiamo dire che sia difficile trovare un lavoro che ti permetta di fare molte cose e al tempo stesso di raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.

Anche dal punto di vista della produttività, i consigli più convenzionali suggeriscono che restringere le attività a un’unica area di interesse è la chiave per essere più produttivi. Solo che il consiglio di “semplicemente fare di meno” non è molto utile se sei multipotenziale: l’idea di dover scegliere un unico focus può portarti alla paralisi creativa e all’insicurezza, facendoti sentire come se perseguire un interesse significhi rinunciare a tutti gli altri. Ecco quindi che la sfida in tal caso è avere un livello di concentrazione consono a tutti i progetti, bilanciando il bisogno di esplorazione con quello di progredire nei propri obiettivi. 

Ma la prova più grande di tutte, a mio avviso, riguarda l’aver fiducia in se stessi: fare affidamento sui propri intenti, essere preparati a gestire le critiche e le incomprensioni della maggior parte della gente vuol dire anche abbandonare la cosiddetta “sindrome dell’impostore” – cioè l’idea che non essendo esperto in un’unica cosa, temi di essere semplicemente poco più competente della media e che questo ti conferisca poco valore e poca autorevolezza.

I vantaggi dell’essere multipotenziale

Detta così, sembra che essere multipotenziale sia quasi una maledizione!

Eppure non lo è affatto: al contrario, può diventare una sorta di “super potere”, aiutandoti a distinguerti dagli altri e a brillare in ogni cosa che fai.

Ci sono molto aspetti positivi dell’essere una persona multipotenziale, multi-appassionata o multidisciplinare: eccoli qui.

#1 Pensiero e visione globali

Una persona multipotenziale non ha paura di imparare cose nuove, uscire dalla propria zona di comfort e applicare la propria conoscenza in modo trasversale in tutti ciò che la appassiona. Questo le consente di avere una mente più aperta e di considerare ogni cosa come parte di un “tutto” finalizzato alla propria auto-realizzazione.

#2 Adattabilità

Proprio come accade a un bilingue, che è in grado di passare da una lingua all’altra nello stesso discorso, un multipotenziale sa adeguarsi ai vari contesti tirando fuori le abilità specifiche che servono. In ogni situazione può rivelare la parte migliore di sé, trasformandosi in tutto ciò di cui ha bisogno per affrontarla con successo.

#3 Messa a fuoco multipla

Un multipotenziale può essere coinvolto in progetti diversi allo stesso tempo, senza perdere la concentrazione su ciascuno di essi. È inoltre sempre orientato alla soluzione: cerca istintivamente di risolvere i problemi e trovare modi nuovi o migliori per fare le cose.

#4 Apprendimento veloce

Un multipotenziale è una sorta di studente eterno ed è super preparato ad imparare rapidamente, connettendo tra loro diverse aree. È come se non partisse mai da zero: un po’ non ha paura di provare cose nuove e a sperimentare quella sensazione di “disagio” di fronte all’incertezza. È abituato a portare tutto ciò che ha imparato in ogni cosa che fa.

#5 Ispirazione per gli altri

Questa visione globale e questa sua passione per tutti gli ambiti in cui è coinvolto, rende un multipotenziale un buon divulgatore di idee, capace di ispirare gli altri a realizzare i propri progetti.

#6 Invenzione e creatività

Le persone multipotenziali sono straordinariamente curiose e amano pensare in percorsi non lineari, che riuniscono idee apparentemente disparate. Sono creative, hanno curiosità e irrequietezza di innovare.

#7 Capacità di sintesi

La capacità di sintetizzare e portare idee preziose da un campo all’altro per applicarle in modo innovativo è forse l’arma più preziosa dei multipotenziali. Trovare il punto di connessione tra diversi settori e sfruttarlo per creare qualcosa di nuovo è una skill utile in molti contesti professionali.

Come scoprire se sei multipotenziale

Bene, adesso che ti è tutto un po’ più chiaro, forse ti sei reso conto che anche tu rientri proprio in questa categoria; per esserne ancora più sicuro, sai che c’è un vero e proprio test?

Lo trovi su puttylike.com: rispondendo ad una serie di domande su di te, i tuoi comportamenti e le tue attitudini, saprai se fai parte del club oppure no.

Un valido aiuto per aiutarti a capire quale sia la strada migliore da percorrere per raggiungere il tuo successo personale e professionale – e in più, quando ti chiederanno di nuovo “Tu cosa fai?”, potrai sentirti libero di esprimere serenamente il tuo coinvolgimento in più ambiti o attività.

In fondo, il vero vantaggio è quello di sentirsi integrato in un gruppo di persone che condivide questa tua attitudine, sei d’accordo?

Se ti va, fammi sapere il risultato del test nei commenti; sarò ben felice di leggerlo!