KPI Public Relations: 7 metriche da monitorare

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KPI Public Relations: per assicurarti che la tua campagna di pubbliche relazioni abbia successo, ecco le metriche chiave da misurare, così da dirigere al meglio i tuoi sforzi e i tuoi investimenti.

Parliamo di indicatori chiave di prestazione e di pubbliche relazioni: cosa conta davvero?

Da un lato, gli indicatori chiave di prestazione (KPI) vengono utilizzati per misurare obiettivi non quantificabili rendendoli più tangibili.

Dall’altro, l’obiettivo delle pubbliche relazioni è diffondere il messaggio dell’azienda e promuovere il proprio marchio.

Come capire se il piano di relazioni con i media funziona o meno?

Innanzitutto (come sempre, del resto) ti dico subito che non esiste uno standard sempre valido per monitorare il successo delle tue PR; ci sono però dei KPI che possono aiutarti ad avere un quadro più chiaro dei risultati di una campagna.

Già, perché anche se le pubbliche relazioni, di per sé, non sono (e non saranno mai) una scienza esatta, ci sono alcune metriche utili a capire se la direzione intrapresa è quella giusta.

Questi indicatori chiave di prestazione (KPI) sono di vitale importanza e dovrebbero anche riflettere gli obiettivi commerciali e di marketing del tuo brand.

Ti faccio un esempio: il tuo obiettivo è quello di farti conoscere per una specifica proposta di valore?

In tal caso, l’elemento che ti permette di differenziarti dovrebbe essere presente in ogni materiale, contenuto o altro che sia legato o generato dalle pubbliche relazioni.

Forse invece stai cercando di controbattere un’opinione pubblica non troppo favorevole?

Allora potresti mirare ad ottenere un posizionamento più positivo tra i vari media e le varie piattaforme social (oltre che lavorare all’ottimizzazione SEO).

In ogni caso, se come ti dicevo un approccio con lo stampino per misurare perfettamente il successo delle tue pubbliche relazioni non esiste, esistono però metodi collaudati per valutarne i vari impatti.

Continua a leggere per capire quali KPI ti possono aiutare a tenere traccia dei tuoi sforzi e a determinare l’efficacia della tua strategia di pubbliche relazioni.

KPI Public Relations: cosa significano?

Un KPI è un valore o una cifra che ti serve per identificare cosa funziona e cosa no all’interno della tua strategia.

Ecco, le campagne di pubbliche relazioni non fanno eccezione: monitorare delle metriche ti serve per continuare a progredire nella giusta direzione.

Il lavoro delle pubbliche relazioni comporta la promozione di te, del tuo brand e del tuo business attraverso i “media liberi”, che siano cartacei o digitali.

Ma vuol dire anche tenere sotto controllo il comportamento del tuo pubblico e il suo impatto sulle azioni dei clienti.

Le PR hanno quindi diversi obiettivi: avere una copertura media positiva, consolidare relazioni, influire positivamente sulla reputazione, aumentare la credibilità del brand, gestire eventuali crisi o momenti di difficoltà.

In altre parole, le pubbliche relazioni sono un processo che ti permette di acquisire visibilità attraverso l’approvazione di chi ti circonda: le fai ogni volta che cerchi di ritrarre te stesso in un certo modo di fronte alle altre persone.

Fare pubbliche relazioni significa costruire un piano di comunicazione specializzato, usare i media e altri mezzi diretti e indiretti per creare e mantenere un’immagine di marca positiva e una forte relazione con il tuo pubblico.

Ok, ma come si misura il successo di questi obiettivi?

Di seguito sono riportate 5 metriche indispensabili per farlo.

KPI Public Relations: cosa misurare

Tra i vari KPI Public Relations, i backlink ti aiutano a trovare come e in quale contesto il tuo brand è stato menzionato: sono fondamentali quindi in una campagna di PR, perché supportano la tua visibilità e il tuo posizionamento.

Li usano altri siti che, citandoti, si sono collegati al tuo: questo rende facile per gli utenti fare clic (e trovarti) e rende più semplice per te monitorare il tutto.

La cosa interessante?

Il vantaggio di raccogliere backlink non riguarda solo l’aumento del traffico organico, ma anche un miglioramento dell’indicizzazione nei risultati di ricerca.

#2 Conversioni

Sebbene il volume di nuovi clienti provenienti direttamente dalla tua attività di pubbliche relazioni non sia il più facile da misurare, vale sicuramente la pena indagare.

Puoi scoprire da dove provengono monitorando gli utenti dopo che hanno acquistato, chiedendo  loro direttamente come hanno sentito parlare di te o utilizzando uno strumento come Google Analytics per conoscere il loro percorso di conversione.

Nota bene: sebbene questa sia una metrica interessante da monitorare, non scoraggiarti se non vedi un afflusso di utenti sul tuo sito web pronti per acquistare.

Ricorda, l’obiettivo delle pubbliche relazioni è aumentare la brand awareness, diffondere le idee come leader di pensiero del settore e diffondere la voce del marchio: quei nuovi visitatori del sito potrebbero sempre tornare e fare un acquisto in futuro (ora che conoscono il tuo marchio grazie proprio alla tua strategia di PR).

#3 Domain Authority

La domain authority è l’autorevolezza del dominio: si riferisce al posizionamento SEO del tuo sito e alle sue prestazioni nei risultati di ricerca.

Si tratta di un punteggio cumulativo di affidabilità per il tuo dominio web, che i motori di ricerca considerano per indicizzare i risultati: più il tuo contenuto è prezioso e rispettabile (oltre che rilevante per la query data), maggiori sono le probabilità che hai di posizionarti in alto nelle SERP.

#4 Traffico sul sito

Il traffico sul tuo sito web è sicuramente un segno che i tuoi sforzi di PR stanno riscontrando successo e raggiungendo il tuo pubblico.

Quando fai delle campagne di pubbliche relazioni, tieni traccia di questa metrica; usa l’analisi del sito per controllare le fonti di riferimento dei tuoi visitatori (scopri quindi come ci sono arrivati) e mira a replicare il tutto in futuro.

#5 Coinvolgimento sui social media

Il coinvolgimento sui social media comprende alcuni tipi di attività: visualizzazioni, impression, like, condivisioni e commenti.

Queste informazioni mostrano il livello di consapevolezza del marchio e coinvolgimento tra i tuoi seguaci. Ti dice anche quando il tuo pubblico è più attivo, così da sapere il momento migliore per condividere contenuti e interagire con i tuoi follower.

#6 Condivisioni social

Forse a questo punto potresti essere confuso (non abbiamo appena parlato di social media?), ma ti chiarisco subito le idee.

Per quanto riguarda i KPI Public Relations (ma non solo, in realtà), devi sapere che le condivisioni sui social sono diverse dal coinvolgimento sui social.

Le prime, infatti, si riferiscono a tutti quei casi in cui il tuo pubblico condivide sulla propria pagina social qualcosa che ha letto o visto sul tuo sito web o sul tuo blog.

Questa è una metrica critica perché ti dice che i tuoi utenti apprezzano i tuoi contenuti al punto da volerli mostrare sui loro canali social.

È una misura molto chiara della reputazione del tuo marchio.

Quando consideri questo indicatore, presta attenzione a quale tipo di contenuto viene condiviso di frequente. Questo ti darà un’idea di ciò che il tuo pubblico apprezza di più e su quale tipo di contenuto puntare di più.

#7 Menzioni del brand

È il KPI Public Relations più fondamentale e cruciale che collega il resto.

Una menzione è qualsiasi caso in cui il messaggio, il nome o la campagna del tuo brand viene discusso attraverso i media (ad eccezione dei social, per i quali si fa una misurazione a parte).

Conclusione

Ok, sei a pronto a costruire la tua strategia di pubbliche relazioni?

Tenendo traccia degli indicatori che ti ho mostrato, sarai sicuramente in grado di misurarne l’efficacia e raddrizzare il tiro, se necessario.

Ricordati però bene una cosa importante: le pubbliche relazioni sono una strategia iterativa continua, non un’attività una tantum – e coinvolgono più tattiche e strategie.

Proprio come il marketing, potrebbe volerci un po’ di tempo prima di vedere i risultati.

Ma con una solida strategia e un impegno a spargere la voce sulla tua azienda, vedrai presto più “rumore” attorno al tuo brand – un ottimo modo per costruire un marchio memorabile e che si tradurrà anche in più clienti e vendite.

Ma dimmi, hai mai considerato questi KPI Public Relations?

Fammelo sapere nei commenti!

About the author
Valerio Fioretti

Valerio Fioretti

Valerio Fioretti è lo specialista del web marketing per le piccole e medie imprese. Autore bestseller, speaker, consulente, formatore e marketing coach.

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